Marco Sommella non ci sta. L'agente di Ciro Immobile, in collaborazione con Alessandro Moggi, rivendica i numeri da record del suo assistito.
Tramite il portale Tuttomercatoweb, l'agente sottolinea come la vittoria della quarta classifica marcatori da parte dell'attaccante sia passata sotto silenzio.
"Ha avuto la stessa risonanza di una doppietta nell’amichevole del giovedì. Non me lo spiego, è una vergogna. Quando c’è da puntare il dito contro di lui sono tutti pronti a farlo, mentre quando c’è da sottolineare un fatto eclatante, che è oggettivo ed è sotto gli occhi di tutti, nessuno lo fa. Sembra che lo abbia fatto in un campionato d’Eccellenza, con tutto rispetto. Forse molte persone sono in malafede”.
A Immobile da qualcuno viene rimproverata la scarsa incisività in nazionale, un problema che secondo Sommella non dipende dal numero 9 biancoceleste.
“La cosa clamorosa è che quando l’Italia ha vinto l’Europeo il merito è stato dato a tutti tranne che a lui. Mentre quando ha perso il colpevole unico era Ciro. C’ero anche io a Palermo contro la Macedonia. Il responsabile della sconfitta non è 'solo' Immobile, come qualcuno ha detto e scritto, ma 'anche' Immobile, insieme al resto del gruppo".
Per l'agente, ad essere ignobile è il trattamento che l'attaccante ha ricevuto dalla stragrande maggioranza dei tifosi e degli addetti ai lavori.
"Le chiacchiere stanno a zero, i numeri resteranno per sempre. A Ciro gliel’ho detto che la grande maggioranza dei tifosi, non i laziali ovviamente, solo tra 7-8 anni si renderà conto di quello che ha fatto. Già è difficile vincere una volta la classifica marcatori di Serie A, figuriamoci quattro. Però molti vanno dietro a chi fa 3 gol in B o segna le prime volte in A”.
