Il lungo calvario è finito. Dopo i 45' giocati a basso ritmo nel ritorno contro lo Shkendija, in una partita che non aveva niente da dire, Romagnoli adesso è pronto a fare sul serio.
Il difensore del Milan, fermo praticamente da fine maggio a causa di un problema al menisco che si è rivelato più serio del previsto, ora è finalmente recuperato e torna a disposizione di Montella.
Ecco allora che già contro la Lazio, domenica prossima, Romagnoli spera di strappare una maglia da titolare ma per farlo dovrà battere la concorrenza di Musacchio.

Considerato l'intoccabile Bonucci, infatti, gli spazi al centro della difesa rossonera si sono decisamente ristretti per Romagnoli a meno che Montella non decida di optare per la linea a 3 provata proprio in Europa League, a dire la verità senza convincere troppo.
La sensazione insomma è che, almeno per il momento, Montella preferisca l'usato sicuro del 4-3-3. Modulo che però, come detto, mette in competizioni Musacchio e Romagnoli per fare coppia con Bonucci.
Problemi di abbondanza che il Milan quest'anno 'rischia' di avere anche in altri settori del campo, a cominciare dall'attacco, dove Andrè Silva scalpita dopo il goal col Portogallo ma deve fare i conti con lo scatenato Cutrone e con l'ultimo arrivato Kalinic.
In aiuto di Montella, durante la stagione, arriveranno comunque gli impegni di Europa League che permetteranno al tecnico di ruotare tutti gli uomini della rosa senza scontentare nessuno. O quasi.




