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Zaccagni LazioGetty Images

La rivelazione di Zaccagni: "Giuntoli mi ha cercato alla Juventus, non volevo diventare un numero"

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Mattia Zaccagni si prepara alla sfida contro la Juventus in programma domani all'Olimpico; una partita importantissima per entrambe le squadre visto che ci sono in palio punti fondamentali per la qualificazione in Champions League.

Il giocatore della Lazio avrebbe potuto giocare questo match a maglie invertite visto che nell'estate scorsa si era fatta avanti la Juventus come confermato dal calciatore, che però ha spiegato i motivi per cui ha preferito restare in biancoceleste e rinnovare il contratto.

Nella lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Zaccagni ha parlato anche dei mesi passati con Igor Tudor e dei motivi per cui c'è stato un calo rispetto alla prima parte dell'anno.

  • "GIUNTOLI MI VOLEVA? SI MA..."

    Alla domanda se Giuntoli lo voleva per portarlo alla Juventus, Zaccagni ha confermato con queste parole: "Sì, ma volevo il rinnovo, perché qui mi sono sentito subito in una famiglia, mi hanno accolto bene e volevo essere parte di qualcosa che sentivo anche mio. Sono veramente contento della scelta fatta e adesso voglio togliermi tutte le soddisfazioni possibili con questa maglia. Non voglio che passi il concetto di aver scelto la cosa più facile, anzi. Forse ho scelto la cosa più difficile, ma lo volevo. Mi sentivo di essere pronto per una responsabilità superiore, non volevo diventare un numero".

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  • "SE TUDOR FOSSE RIMASTO NON SO COME SAREBBE ANDATA"

    Il giocatore ha poi parlato della breve esperienza di Tudor alla Lazio, finita non senza problemi sia con la squadra che con la dirigenza: "Ha fatto poche partite, quando è arrivato ha dato la scossa e ci ha permesso di arrivare in Europa League. Risposta diplomatica perché mi faceva fare il terzino? E che ti devo dire? Interpretazione del gioco. Lui ha questo modo di vedere il calcio, tutto in avanti, tutto a uomo. Ci può stare, lo propongono tante squadre, ma ci sono dei momenti in cui non puoi farlo, è logico. Non lo so come sarebbe andata avanti se fosse rimasto".

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  • SU LAZIO-JUVENTUS: "CI GIOCHIAMO TUTTO"

    In vista della grande sfida contro i bianconeri: "Sappiamo che da questa partita dipende tanto, ci giochiamo tutto. Me l’aspetto difficile. Partiamo da un presupposto: la Juve, come individualità, ha un livello di qualità alta. Verranno a giocare una partita tosta, fisica, saranno duri da battere, ma noi siamo carichi e pronti".

  • "ARBITRI? EPISODI SFAVOREVOLI IN PARTITE IMPORTANTI"

    "Ci sono stati molti episodi sfavorevoli e spesso in partite importanti, ma dobbiamo accettarlo, perché se ci aggrappiamo agli alibi e ci pensiamo" le sue dichiarazioni sul tema arbitrale. Zaccagni ha poi aggiunto: "Mi è capitato in più di una partita, non solo quest’anno. Subisco una quantità di falli dallo stesso difensore per tutta la partita. Poi, al primo fallo che commetto, vengo ammonito. È qui che esce il nervosismo".

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  • "BARONI LAVORO STRAORDINARIO"

    Zaccagni ha anche elogiato il lavoro di Baroni: "Bello far ricredere le persone e ribaltare i pronostici. Durante il ritiro estivo avevo visto una squadra e un allenatore pronti a mettersi in gioco, c'erano tutti i presupposti per fare una buona stagione. Penso che il mister abbia fatto un lavoro straordinario con tanti giovani in squadra".