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Inter SalernitanaGetty

Vince, segna e non prende goal: l’Inter è diventata una macchina perfetta

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Diciannove minuti in tutto. Tanto è bastato venerdì sera all’Inter per archiviare la pratica Salernitana.

Una vittoria secondo pronostico, e non poteva essere altrimenti visto che si è trattato del più classico degli scontri testa-coda, ma ciò che ha impressionato è la facilità con la quale la compagine nerazzurra ha superato l’ennesimo ostacolo.

Una prova da autentico rullo compressore, da squadra che dal 6 gennaio in poi è stata capace di inanellare solo ed esclusivamente vittorie.

Una sorta di macchina perfetta lanciata a tutta velocità verso uno Scudetto che al momento nessuna rivale sembra poterle sottrarre.

  • LAUTARO MARTINEZ NELLA STORIA

    Lautaro Martinez, contro la Salernitana, è tornato a trovare la via del goal. Una rete, quella del momentaneo 2-0, che ha interrotto un’astinenza di due partite e che a suo modo ha un valore storico.

    L’attaccante argentino infatti si è portato a quota 20 in campionato, consolidando la sua posizione di capocannoniere del torneo, e nel farlo non solo ha eguagliato Meazza e Nyers diventando il terzo giocatore della storia dell’Inter ad andare a siglare almeno venti goal in campionato per la terza stagione consecutiva. Un’impresa vera e propria, se si considera che questo dato viene aggiornato dopo ben 72 anni. Ma c’è di più.

    Lautaro infatti è salito a quota 125 marcature in nerazzurro salendo all’ottavo posto nella graduatoria dei giocatori più prolifici della soia dell’Inter ed è diventato il secondo giocatore negli ultimi 60 anni ad aver siglato almeno 20 goal in 23 partite di campionato (ultimo a riuscirci era stato Vieri nella stagione 2002-2003).

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  • THULA DA 30 E LODE

    A sbloccare il risultato contro la Salernitana è stato Marcus Thuram, un giocatore arrivato quasi in sordina ma che si sta rivelando uno degli uomini di punta dell’Inter, nonché il miglior partner d’attacco possibile per Lautaro Martinez.

    Con la rete di venerdì sera, Thuram è salito a quota 10 goal in 24 partite di campionato, diventando il secondo francese della storia dell’Inter a raggiungere la doppia cifra in una singola stagione di Serie A dopo Djorkaeff ed il terzo in assoluto a raggiungere la doppia cifra nelle prime 24 presenze nella Serie A dell’era dei tre punti dopo ancora Djorkaeff e Trezeguet.

    Complessivamente dunque, Thuram e Lautaro Martinez hanno già segnato 30 goal in questo campionato.

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  • Sommer Napoli Inter 2023 2024Getty Images

    LA DIFESA E’ UN BUNKER

    Se le prime pagine solitamente sono tutte per gli attaccanti, non si può tralasciare il fatto che la solidità difensiva sia un altro dei punti di forza di questa Inter.

    Contro la Salernitana, Sommer ha tenuto la sua porta inviolata per la quindicesima volta in questo campionato.

    I goal sin qui subiti dall’Inter nel torneo sono appena 12 e, uniti ai 59 invece segnati (miglior attacco e miglior difesa del campionato) fanno registrare un sensazionale +47 di differenza reti. Si tratta della quinta migliore della storia della Serie A a questo punto del torneo.

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  • UN RULLO COMPRESSORE

    La squadra guidata da Simone Inzaghi, in questo campionato ha sin qui vinto 20 delle 24 partite disputate.

    Venti successi accompagnati da tre pareggi ed una sola sconfitta. E’ la seconda volta nella storia che i meneghini vincono un così alto numero di partite a questo punto del torneo (nella stagione 2006/2007 si erano spinti fino a 21), come è la seconda volta che si spingono fino a quota 63 punti dopo ventiquattro gare (66 i punti nella stagione 2006-2007).

    Ciò che impressiona inoltre è la differenza con i numeri della scorsa stagione: 16 punti in più in cascina, 15 goal in più segnati e ben 16 in meno al passivo.

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