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Jan Vertonghen Belgium 2024Getty

Vertonghen annuncia il ritiro a fine stagione: "Non è una scelta facile, ma è quella giusta"

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Fine della corsa per Jan Vertonghen: il difensore, attualmente in forza all'Anderlecht, ha annunciato che al termine di questa stagione dirà definitivamente basta col calcio giocato.

Una decisione maturata nel corso di un'annata particolarmente travagliata sotto il profilo degli infortuni per il classe 1987, che il prossimo 24 aprile soffierà su 38 candeline.

Poco meno di un anno fa, a luglio 2024, Vertonghen aveva reso nota la volontà di concludere il proprio rapporto con la nazionale belga subito dopo la fine della deludente avventura agli Europei tedeschi.

  • LE PAROLE DI VERTONGHEN

    In un video pubblicato dall'Anderlecht sui suoi canali social, Vertonghen ha spiegato il motivo di una decisione che era da tempo nell'aria, complice il lungo stop che lo ha estromesso per diversi mesi dalle rotazioni del club belga.

    "Nelle scorse settimane ho capito che queste saranno le mie ultime partite da giocatore. Non vuol dire che questa sia una scelta facile, ma è quella giusta. Mi sono reso conto di quanto sia difficile prepararmi dal punto di vista fisico per gli allenamenti e le gare, di quanto sia dura mostrarmi come il giocatore che vorrei essere. Non solo davanti ai tifosi e ai compagni di squadra, ma anche per me stesso. Per questo ho intenzione di smettere dopo questa stagione".

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  • UNA STAGIONE AI BOX

    Il ritiro dalla scena agonistica appare una decisione piuttosto inevitabile se si considerano i numeri di Vertonghen in una stagione pesantemente inficiata dagli infortuni: dopo un problema al tendine d'Achille che lo ha tenuto ai box da agosto a dicembre, il difensore è andato incontro alla slogatura di una caviglia.

    Per lui, tornato in campo soltanto un mese fa, appena cinque presenze totali tra Europa League e campionato belga.

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  • LA CARRIERA DI VERTONGHEN

    Vertonghen lascia il Belgio a sedici anni per trasferirsi nelle giovanili dell'Ajax, club in cui si consacra ad alti livelli: dopo una parentesi in prestito all'RKC Waalwijk, fa ritorno ad Amsterdam dove vince due campionati e una Coppa d'Olanda prima del trasferimento in Inghilterra al Tottenham.

    A Londra Vertonghen resta otto anni, senza tuttavia conquistare alcun trofeo: nonostante ciò, la sua visibilità aumenta grazie alla vetrina della Premier League, senza dimenticare le esperienze in Europa con gli 'Spurs' tra cui la Champions 2018/19, persa in finale contro il Liverpool.

    Nel 2020 c'è il passaggio al Benfica, prima del ritorno in patria all'Anderlecht con cui spera di chiudere alla grande portandosi a casa il titolo di campione del Belgio.

  • PRIMATISTA NEL BELGIO

    Vertonghen è uno dei componenti della famosa 'generazione d'oro' del Belgio che, suo malgrado, non è riuscita a rompere il digiuno di vittorie nonostante la presenza contemporanea di tanti campioni, tra cui Courtois, De Bruyne e Lukaku.

    Vertonghen è davanti a tutti loro nella classifica dei giocatori più presenti di sempre con la maglia dei 'Diavoli Rossi': con 157 apparizioni occupa il primo posto davanti ad Axel Witsel.

    La scorsa estate è arrivato l'annuncio dell'addio alla nazionale belga, a pochi giorni dall'eliminazione agli ottavi degli Europei per mano della Francia: decisivo proprio un autogoal di Vertonghen nel finale.

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