Il Lecce non approfitta del tonfo della Cremonese in casa del Napoli e al 'Bentegodi' non va oltre lo 0-0 contro il Verona: un risultato che consente ai salentini di salire al quartultimo posto con un solo punto di margine sui grigiorossi. Ma il finale di gara è stato decisamente da brividi.
Il pari a reti inviolate non condanna, per ora, il Verona alla Serie B, anche se ormai sembra soltanto una questione di tempo e matematica: i gialloblù rimangono a -10 dal quartultimo posto con solo quattro partite da disputare. In altre parole: serve un miracolo. Nella prima frazione la doppia chance più importante è dei padroni di casa: Falcone si esalta su Belghali prima di respingere in grande stile anche il piazzato a botta sicura di Akpa Akpro.
Al netto del lampo veronese, la partita si sviluppa su ritmi molto bassi, con le due squadre che non infondo mai l'intensità necessaria per affondare il colpo. La coda del match, tuttavia, riserva un paio di sussulti: in pieno recupero Camarda non riesce a trovare il colpo da tre da buona posizione, mentre a tempo scaduto è proprio il Verona a segnare. Edmundsson irrompe in area e insacca, ma l'arbitro Massa viene richiamato al VAR e annulla la rete: punita una carica del difensore ai danni di Falcone.

