"Abbiamo ricevuto in data odierna - recita la nota del Carpenedolo - il comunicato federale che infligge una squalifica fino al 26/02/2025 verso un nostro dirigente perché, come si cita testualmente, 'dopo il termine della gara si abbassava i pantaloni e mostrava le terga ai giocatori avversari facendo chiari gesti provocatori con le mani disattendendo quindi il proprio dovere di educatore'.
Premettendo che ci dissociamo da gesti diseducativi che possono essere lesivi all’immagine del Fc Carpenedolo, crediamo però sia corretto entrare nel dettaglio di quanto accaduto.
Entriamo nel merito perché abbiamo immagini nitide che documentano quanto effettivamente successo, peccato che nel 2024 non ci sia consentito da regolamento fornirle agli enti di giustizia sportiva giusto per sancire la democrazia nella quale viviamo.
Finita la gara, effettuando comunque un gesto fuori dalle righe che prontamente condanniamo, il nostro dirigente abbassava i pantaloni senza mostrare nulla di quanto dichiarato a referto, bensì mostrando l’intimo sotto la tuta di rappresentanza senza altresì compiere chiari gesti provocatori con le mani.
Non sicuramente un gesto di grande stile, che condanniamo perché non andava fatto a prescindere, ma ben diverso da quanto viene scritto agli atti.
Tanto è vero che la maggior parte dei giocatori della squadra avversaria proseguivano verso gli spogliatoi e lo stesso dirigente veniva prontamente redarguito dal nostro restante staff presente in quel momento nel rettangolo di gioco".