L'era Cristiano Giuntoli alla Juventus è già finita dopo due anni. Se di era si può parlare, naturalmente, considerando sia la brevità del regno torinese dell'ex dirigente del Napoli che le aspettative riposte lui al momento del suo arrivo.
Risoluzione consensuale: questa è la soluzione trovata dalla Juventus e da Giuntoli per porre ufficialmente fine al rapporto. "La decisione - ha spiegato il club bianconero nel comunicato di martedì - è stata maturata dalle parti a seguito di una valutazione congiunta in merito alle prospettive future e reciproche esigenze".
Si chiude così un biennio sofferto per tutti: per la Juventus, risultati alla mano, e per lo stesso Giuntoli. Che nell'estate del 2023 era stato accolto come il salvatore della patria e che ora se ne va con il peso di un progetto fallito sulle spalle. Proprio nei giorni in cui il suo ex Napoli è in festa per un altro Scudetto.
Che cosa non ha funzionato tra Giuntoli e la Juventus? Perché il progetto è stato abortito dopo appena due anni? I motivi ci sono, e sono molteplici.
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