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Ilary Blasi Francesco TottiGetty Images

Un anno che se ne va: il 2017 in immagini

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  • Hamsik Napoli Sampdoria Serie A

    123 DICEMBRE - HAMSIK E' MEGLI'E MARADONA

    A dispetto della formidabile marcia di squadra, non èstato un girone d'andata semplice per Marek Hamsik. Lo slovacco trova la forma abituale solo a dicembre, e nel giro di una settimana riesce a raggiungere prima e superare poi Diego Armando Maradona nella classifica dei marcatori di sempre con la maglia del Napoli. Lui da par suo festeggia con la consueta sobrietà e guarda avanti: "Un tatuaggio per celebrare il record? Preferirei farne un altro a maggio, di tatuaggio...".
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  • Cristiano Ronaldo Ballon d'OrGetty Images

    27 DICEMBRE - CR7, PARI E PATTA CON MESSI

    In passato si è spesso discusso del fatto che Cristiano Ronaldo e Leo Messi si siano presi forse troppa scena nell'albo d'oro del Pallone d'oro. Tuttavia, sull'assegnazione al portoghese del premio 2017 ci sono davvero pochi dubbi. Il quinto titolo di CR7 lo porta sullo stesso livello di Messi e lascia a questo punto a Russia 2018 il compito di dirimere per sempre l'annosa disfida.
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  • Chapecoense Brasileirão 2017 04 12 2017Sirli Freitas/Chapecoense/Divulgação

    34 DICEMBRE - LA CHAPECOENSE IN LIBERTADORES

    Il 4 dicembre si chiude il campionato brasiliano. A un anno esatto di distanza dalla tragedia che azzerò la Chapecoense finalista di Copa Sudamericana, una nuova Chapecoense, con 25 giocatori e un allenatore nuovi, centra l'ottavo posto in campionato e si qualifica ai playoff di Copa Libertadores. E pensare che un anno prima il club aveva rifiutato la proposta della CBF di essere immune dalla retrocessione per un anno.
  • Alberto Brignoli Benevento AC MilanGetty

    43 DICEMBRE - BRIGNOLI, IL PORTIERE VOLANTE

    E' il 94' di Benevento-Milan, con i rossoneri pronti a festeggiare a dovere il debutto di Gattuso sulla panchina che era di Montella e i giallorossi di casa ormai rassegnati a incassare la 15^ sconfitta consecutiva in campionato. Tutti tranne il portiere del Benevento Brignoli, che sull'ultimo calcio di punizione della partita si avventa con la determinazione di un centravanti e infila l'esterrefatto Donnarumma. 16 anni dopo Taibi, un portiere torna a segnare in Serie A e il primo punto del Benevento ha un valore storico ancora maggiore.
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  • Carlo TavecchioGetty

    520 NOVEMBRE - TAVECCHIO TOGLIE IL DISTURBO

    Una settimana dopo l'"Apocalisse" di San siro (e dopo non essersi presentato in sala stampa...) Carlo Tavecchio un po' a sorpresa rassegna le dimissioni in occasione del Consiglio Federale. Quel che ne segue è, più che una conferenza stampa, un vero e proprio flusso di coscienza, con punte lisergiche nell'improvvisato grammelot italo-francese.
  • Buffon Italy Sweden

    613 NOVEMBRE - APOCALISSE A SAN SIRO

    Dopo il disastro di Madrid (0-3), in molti iniziano a pensare che l'Italia fuori dal Mondiale non sia solo una possibilità teorica. In realtà l'Apocalisse (cit. Tavecchio) si materializza la sera del 13 novembre a San Siro: dopo aver perso 0-1 a Solna, non basta uno stadio pieno fino all'inverosimile per trascinare un'Italia spenta, smarrita, mediocre, quasi rassegnata all'ineluttabile che si andava materializzando. Le lacrime di Buffon, Barzagli e De Rossi testimoniano l'addio di giocatori che hanno fatto la storia della Nazionale, ma anche l'emblema di un calcio italiano incapace di rinnovarsi fino alle estreme conseguenze.
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  • Andrea Pirlo New York City FCDennis Schneidler

    75 NOVEMBRE - GOOD-BYE PIRLO

    Il lungo addio di Andrea Pirlo era iniziato il 6 giugno 2015, quando a Berlino giocò la finale di Champions League tra Juventus e Barcellona, la sua ultima partita in Europa. Il successivo passaggio in MLS ha lasciato una traccia più debole di quanto ci si aspettava, soprattutto per il livello atletico della lega nordamericana, troppo esigente per il compassato Pirlo degli ultimi anni. Il sipario cala così con un profilo abbastanza basso e una comparsata poco più che simbolica contro il Columbus Crew.
  • Mauro Icardi Inter Milan Serie AGetty

    815 OTTOBRE - ICARDI RE DI MILANO

    All'8^ giornata va in scena uno dei più spettacolari derby degli ultimi anni. Mattatore assoluto Mauro Icardi, autore di una tripletta da urlo: primo da rapace dell'area di rigore, secondo centro grazie a una coordinazione quasi innaturale, rete decisiva allo scadere con un rigore trasformato con glaciale freddezza. Al diavolo la contestazione della Nord: il re della Milano calcistica è proprio lui.
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  • Lionel Messi ArgentinaGetty Images

    911 OTTOBRE - TRE VOLTE MESSI, ALBICELESTE IN RUSSIA

    Dopo essersi complicata pesantemente la vita per tutto il girone di qualificazione, l'Argentina si riduce all'ultima sfida in Ecuador con la necessità assoluta di vincere per qualificarsi ai Mondiali. Fatto tutt'altro che scontato, anche perchè Ibarra porta in vantaggio i padroni di casa dopo appena 40". Proprio quando il baratro sembra ormai inevitabile, l'Argentina ritrova il suo Diez: Leo Messi infila una tripletta da urlo e fa tirare un sospiro di sollievo a un Paese intero. E, diciamolo, anche alla FIFA.
  • Carlo AncelottiGetty Images

    1028 SETTEMBRE - ESONERATO ANCELOTTI

    Anche un grandissimo della panchina come Carlo Ancelotti ha avuto le sue battute a vuoto. A fine settembre il suo Bayern è addirittura terzo in Bundesliga, e in Champions League viene umiliato (0-3) in casa del Paris SG. Se a questo aggiungiamo il feeling ormai incenerito con i senatori, che gli rimproverano allenamenti troppo blandi, l'epilogo risulta clamoroso ma inevitabile.
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  • Pietro Pellegri GenoaGetty

    1117 SETTEMBRE - L'ENFANT PRODIGE PELLEGRI

    Pietro Pellegri, nato il 17 marzo 2001, ha già riscritto parecchi record di precocità della storia della Serie A. Il più fragoroso lo batte a metà settembre contro la Lazio, quando entra a metà primo tempo e nella ripresa confeziona una doppietta da consumato uomo d'area: il più giovane a segnare una doppietta in Serie A. Il futuro è già dalla sua parte.
  • Kylian Mbappe PSG Paris Saint-GermainGetty Images

    1231 AGOSTO - MBAPPE' AL PSG

    Non contento di aver sbriciolato ogni record con l'acquisto di Neymar dal Barcellona, il PSG alza la posta dove nessuno aveva osato, ingaggiando pure il non ancora 19enne Kylian Mbappè dal Monaco. la cifra è astronomica (180 milioni di €), la formula farsesca (prestito con obbligo di riscatto). Tifosi parigini contenti ma la credibilità del Fair play finanziario subisce un duro colpo.
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  • Buffon Juventus Cagliari Serie A

    1319 AGOSTO - ED E' SUBITO VAR

    Minuto 39 di Juventus-Cagliari: Alex Sandro va a contatto nella propria area con Duje Cop. L'arbitro Maresca lascia proseguire ma successivamente viene richiamato dai due arbitri al VAR. Dopo una rapida consultazione, Maresca torna sui suoi passi e assegna il calcio di rigore. Buffon respinge il tiro di Farias, ma la Storia del calcio è già stata scritta.
  • Immobile Juventus Lazio Italian Supercup

    1413 AGOSTO - LA SUPERCOPPA E' DELLA LAZIO

    La Supercoppa italiana apre col botto la stagione 2017/18. Allegri come suo costume centellina i nuovi arrivi e la Lazio si porta sul doppio vantaggio con Immobile. All'85' improvvisamente si accende la luce di Dybala: punizione prima, rigore poi, e supplementari che sembrano spianati. E invece Inzgahi azzecca i cambi: De Sciglio scivola, Lukaku appoggia a Murgia che si regala una serata da ricordare a lungo.
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  • Neymar PSGGetty Images

    153 AGOSTO - NEYMAR RE DEL MERCATO

    Ci sono trasferimenti che rappresentano delle pietre miliari nella storia del calciomercato: pensiamo a Ronaldo dal Barcellona all'Inter, Zidane dalla Juventus al Real Madrid, Bale dal Tottenham allo stesso Real. Il passaggio in Francia di Neymar fa parte di questa ristretta élite di movimenti che riscrivono il metro di valore dei calciatori. Il PSG versa per intero i 222 milioni di € della clausola rescissoria e rende il brasiliano il giocatore più pagato al mondo. Ma soprattutto lancia un segnale: nessun giocatore al mondo è davvero incedibile.
  • Antonio Cassano VeronaHellas Verona

    1624 LUGLIO - L'ULTIMA CASSANATA

    L'estate calcistica di Antonio Cassano si riassume in tre date. Il 10 luglio si accorda con il Verona, dopo sei mesi da disoccupato e i sei mesi precedenti da separato in casa con la Sampdoria. Il 18 luglio annuncia una prima volta di voler lasciare il Verona "per motivi familiari", salvo poi tornare sui suoi passi nell'arco di mezza giornata. il 24 luglio arriva la decisione definitiva: Cassano rescinde con il Verona e lascia il calcio giocato.
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  • Marco Fassone Leonardo Bonucci Massimiliano MirabelliAc Milan

    1714 LUGLIO - BONUCCI E' DEL MILAN

    Dopo i sottovalutati scricchiolii del post-Cardiff, il colpo dell'estate nasce e si sviluppa in meno di una settimana, facendo esplodere i social e facendo diventare un perfido traditore colui che fino al giorno prima era il capitano in pectore degli juventini (e viceversa per i milanisti). Alla Juventus vanno 42 milioni, successivamente diluiti con l'acquisto di De Sciglio, mentre Bonucci incamera un ricco quinquennale e la fascia di capitano in un progetto che ben presto si rivelerà ricco di crepe.
  • Gianluigi Donnarumma Antonio Donnarumma Fassone Mirabelli MilanAC Milan

    1811 LUGLIO - DONNARUMMA, FINE DELLA TELENOVELA (?)

    A 18 anni appena compiuti, Gigio Donnarumma diventa uno dei protagonisti assoluti tra primavera ed estate. Prima l'ostentato bacio allo stemma del Milan nei roventi minuti finali della partita in casa della Juventus, poi l'estenuante telenovela sul suo rinnovo contrattuale, sapientemente orchestrata da Mino Raiola. Il punto di rottura sembra essere raggiunto il 16 giugno, quando un esterrefatto Fassone annuncia il rifiuto della proposta di rinnovo da parte di Donnarumma e del suo entourage. Segue la surreale contestazione del Milan Club Polonia (!) durante Italia-Danimarca Under 21, e l'ammorbidimento delle posizioni fino all'accordo, tre settimane dopo. Ma è davvero finita qua?
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  • Schick JuventusGoal

    1922 GIUGNO - VISITE FANTASMA PER SCHICK

    Il "Gronchi rosa" del calciomercato 2017 è senza dubbio il giorno delle visite mediche di Patrick Schick al J Medical. Fatto arrivare a Torino con un blitz dalla Polonia, dove sta giocando l'Europeo Under 21 con la Repubblica Ceca, rimane al centro medico per tutto il giorno, con la Juventus che alla fine annuncia la necessità di ulteriori esami medici. Emergono problemi cardiaci che porteranno all'annullamento dell'accordo con la Sampdoria. Il giocatore passerà poi alla Roma a fine agosto, dopo un lungo e tortuoso cammino verso la piena idoneità agonistica.
  • Luciano Spalletti InterGetty Images

    209 GIUGNO - SPALLETTI E' DELL'INTER

    Nemmeno il tempo di archiviare la stagione 2016/17 che l'Inter volta subito pagina, dopo un campionato che ha visto 4 allenatori avvicendarsi in panchina. Luciano Spalletti è il prescelto dalla proprietà cinese per rilanciare i nerazzurri. Dopo una seconda avventura alla Roma in chiaroscuro, in cui il conflittuale rapporto con Totti ha pesato non poco, per Spalletti arriva la possibilità di ripartire costruendo un nuovo ciclo direttamente dalle fondamenta.
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  • Juventus fans Turin Champions League finalGetty

    213 GIUGNO - PIAZZA SAN CARLO E UNA STRAGE SFIORATA

    Mentre a Cardiff la Juventus sta giocando la finale di Champions League, migliaia di tifosi bianconeri sono radunati a Torino in piazza San Carlo davanti a un maxischermo.Alle 22.15, pochi minuti dopo il terzo goal del Real Madrid, un boato - per cause mai chiarite - scatena il panico tra la folla. Nella calca generale si registrano 1528 feriti, molti per tagli dovuti alla presenza incontrollata di bottiglie di vetro. Dopo dodici giorni di agonia, una donna rimasta schiacciata nella calca muore per le ferite riportate.
  • Cristiano Ronaldo Juventus Real MadridGetty Images

    223 GIUGNO - TROPPO CR7 PER LA JUVENTUS

    A Cardiff si gioca la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Bianconeri che arrivano in Galles sull'onda della terza accoppiata consecutiva Campionato-Coppa Italia, ma che devono fare i conti con un Real nettamente più sicuro e a proprio agio quando c'è da giocarsi tutto o niente in 90'. Cristiano Ronaldo sblocca il risultato al 20', Mandzukic trova il goal (e la foto) della vita a stretto giro, poi nell'intervallo la storia lascia spazio ai sussurri e alle grida. Cosa è successo forse non lo sapremo davvero mai, fatto sta che la Juventus torna in campo svuotata, inerme. Ronaldo, Casemiro, Asensio: la coppa vola, per la dodicesima volta, a Madrid.
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  • Davide Nicola Crotone Serie A

    2328 MAGGIO - L'IMPRESA DEL CROTONE

    Non tanto a inizio stagione, quanto alla fine del girone d'andata nessuno o quasi avrebbe scommesso un singolo euro sulla salvezza del Crotone. La squadra calabrese confeziona il suo miracolo settimana dopo settimana, erodendo un divario nei confronti dell'Empoli che era arrivato a essere di 11 punti. Il capolavoro viene impacchettato all'ultima giornata: il Crotone batte 3-1 la Lazio e l'Empoli si suicida in casa del già retrocesso Palermo. A Nicola non resta che onorare il voto e tornare a casa, a Torino, in bicicletta.
  • Francesco Totti RomaGetty Images

    2428 MAGGIO - L'ADDIO DI TOTTI

    "Non so se riuscirò a leggere queste righe... Ora è finita veramente: Mi levo la maglia per l'ultima volta. (...) Adesso ho paura. E non è la stessa che si prova quando devi segnare un calcio di rigore. Questa volta sono io che ho bisogno di voi e del vostro calore. Con il vostro affetto riuscirò a voltare pagina e a buttarmi in una nuova avventura". Si è appena conclusa Roma-Genoa, i giallorossi si sono conquistati all'ultimo respiro la qualificazione diretta alla Champions League e si apprestano a salutare il loro Capitano, il simbolo della Roma e di una generazione del calcio italiano. Lacrime a fiumi, ma anche la sensazione di un finale di carriera che poteva essere gestito con più poesia. Le parole di Totti non hanno paura di mettere a nudo la fragilità dell'uomo e per questo toccano il cuore di tutti.
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  • Gasperini Papu Gomez Atalanta Serie A

    2527 MAGGIO - ATALANTA MAI COSI' BELLA

    Più o meno ogni anno c'è una squadra in grado di accattivarsi le simpatie trasversali di tutta Italia, vuoi per i risultati sorprendenti, vuoi per il bel gioco, vuoi per la presenza di veri e propri personaggi. L'Atalanta 2016/17 ha avuto tutte e tre queste componenti in egual misura: un quarto posto (che quest'anno vorrebbe dire Champions League diretta), un gioco piacevole e offensivo nel solco della filosofia di Gasperini. E l'accoppiata Petagna-Papu Gomez ha garantito l'allegria a mezzo social.
  • Allegri Juventus Serie A

    2621 MAGGIO - JUVENTUS, 6 NELLA STORIA

    Il sesto scudetto consecutivo della Juventus giunge al termine di un campionato che Allegri ha amministrato con grande saggezza, rendendo plausibile e anzi saggi anche la frenatona finale, fatta in funzione delle due finali di Coppa Italia e Champions League. La sconfitta della 36^ giornata in casa della Roma riaccende delle speranze, ma si tratta di poco più che un calcolo matematico perchè la banda Allegri fa il suo contro il Crotone e con un secco 3.0 neutralizza il pirotecnico 5-3 dei giallorossi in casa del Chievo Verona. I festeggiamenti vengono rinviati a dopo Cardiff, ma la pesante sconfitta in finale e la tragedia di piazza San Carlo stroncano sul nascere ogni idea festaiola.
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  • SpalGetty Images

    2713 MAGGIO - BENTORNATA SPAL

    L'ultima volta che la SPAL si era vista in Serie A, si poteva cambiare solo il portiere, non esistevano ancora i cartellini dell'arbitro, di sponsor, numeri fissi e stranieri a iosa nemmeno a parlarne. La SPAL profuma di nobile calcio antico, e per questi anche gli appassionati neutrali prendono a cuore la cavalcata della banda di Semplici. La promozione diretta, dopo una serie di match point falliti, arriva alla penultima giornata nonostante una sconfitta in casa della Ternana.
  • Antonio Conte ChelseaGetty Images

    2812 MAGGIO - IL TRIONFO DI "MISTER CONTE"

    Titolo al primo colpo, in un campionato che non conosceva e non lo conosceva. Antonio Conte arriva al Chelsea sull'onda del buonissimo Europeo giocato dalla sua Italia, nettamente al di sopra delle aspettative, ma l'impatto non è subito dei più facili, tanto è vero che dopo poche settimane si parla già di panchina a rischio. Conte guarda e passa, e prende il largo con una marcia impressionante che lo porta ad avere 10 punti di vantaggio sulla seconda, alla 26^ giornata. Un titolo mai realmente in discussione che però viene assegnato matematicamente solo alla penultima giornata: il Chelsea vince 1-0 in casa del West Bromwich Albion e diventa irraggiungibile per il solito, generoso Tottenham. Dopo Ancelotti e Ranieri, un altro re d'Inghilterra che arriva dall'Italia.
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  • Ibrahimovic Manchester United AnderlechtGetty Images

    2920 APRILE - IBRA O LA CADUTA DEGLI DEI

    E' il 90' di Manchester United-Anderlecht, qritorno dei quarti di finale di Europa League. Con le squadre ormai destinate ai supplementari, lo United cerca stancamente un ultimo tentativo di accelerare la chiusura. Ibrahimovic cerca di intercettare un pallone dalle retrovie ma atterra in maniera innaturale. La sensazione già in presa diretta non promette niente di buono e infatti: lo svedese si rompe il crociato del ginocchio destro, ovvero il primo serio infortunio della sua carriera. Sembra la parola fine sulla sua epopea, e invece lo United gli rinnova il contratto e lui - a quasi 36 anni - accelera i tempi rientrando sette mesi dopo.
  • Cristian Zapata Inter Milan Serie AGetty Images

    3015 APRILE - LA ZAMPATA DI ZAPATA

    Il derby di Milano si gioca il sabato di Pasqua a ora di pranzo, ed è il primo derby della Madonnina con entrambi club di proprietà cinese. La partita è di grandissima intensità, con l'Inter che sembra averla in mano grazie ai goal di Candreva e Icardi. Il Milan si sveglia solo nel finale, ma è abbastanza per raddrizzare la partita: il goal di Romagnoli dà speranza, il pareggio viene fissato da Zapata al settimo minuto di recupero.
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  • Han Li Yonghong Li Marco Fassone MilanGetty

    3113 APRILE - IL MILAN E' CINESE

    Dopo una trattativa che definire estenuante è riduttivo, arriva l'annuncio ufficiale: Silvio Berlusconi cede il 99,93% dell'AC Milan alla società Rossoneri Sport Investment Lux per 740 milioni di €. Yonghong Li diventa presidente del club, mentre a livello operativo Marco Fassone diventa amministratore delegato e Massimiliano Mirabelli direttore sportivo. Si apre una nuova era per il club rossonero, con un budget significativo già disponibile per il mercato estivo.
  • Paulo Dybala Andres Iniesta Juventus BarcelonaGetty Images

    3211 APRILE - IL BARCA AI PIEDI DI DYBALA

    La Juventus pesca il Barcellona nei quarti di finale di Champions League e sembra ai più un abbinamento proibitivo o comunque complicato. A renderlo incredibilmente agevole ci pensa Paulo Dybala, che nella gara d'andata gioca la sua miglior partita dell'anno, segnando due goal di strepitosa fattura e incanalando gara e qualificazione dopo appena metà del primo tempo. Una prestazione così sontuosa da scatenare paragoni impegnativi con l'"altro argentino" Leo Messi: confronti che all lunga forse non lo hanno aiutato nel prosieguo dell'anno.
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  • Borussia Dortmund bus after explosionGetty Images

    3311 APRILE - PAURA E TERRORE A DORTMUND

    A Dortmund è in programma l'andata dei quarti di finale di Champions League tra il Borussia e il Monaco. Mentre si dirige verso lo stadio, il pullman che trasporta la squadra tedesca viene colpito da tre esplosioni derivanti da tre ordigni diversi che danneggiano i finestrini del bus della squadra tedesca ferendo lievemente il difensore Marc Bartra. La partita viene rinviata al giorno successivo, tra mille polemiche. Ma le sorprese non sono finite: dieci giorni dopo viene infatti arrestato l'attentatore. Contrariamente a tutti i sospetti, è tedesco e ha 28 anni, ma è la motivazione a lasciare sconcertati: ha commesso l'attentato perchè aveva scommesso in Borsa sulla discesa delle azioni del Borussia Dortmund
  • Barcelona PSGGettyimages

    348 MARZO - LA RIMONTA IMPOSSIBILE DEL BARCA

    Dopo il 4-0 del Parco dei Principi, l'idea che il PSG non possa eliminare il Barcellona è considerata poco più che un'eventualità teorica, da considerare giusto perchè, nel calcolo delle probabilità, non si sa mai. E invece al Camp Nou avviene l'incredibile, perchè il PSG scende in campo paralizzato dalla paura, per quanto riesca pure a segnare con Cavani il goal che, sull'1-3, chiuderebbe virtualmente ogni discorso. E invece dall'85' in poi accade l'incredibile, perchè il Barcellona carica la squadra di Emery di una pressione pazzesca: il tappo salta al 95', all'ultima azione della partita e al guizzo vincente di Sergi Roberto. La voglia di rivincita del PSG si riverserà sul mercato: non è azzardato dire che quella sera si gettino le basi per il passaggio di Neymar ai francesi.
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  • banner Ranieri Leicester City Liverpoolgetty

    3523 FEBBRAIO - CIAO RANIERI; LA FAVOLA E' FINITA

    La favola del Leicester si conclude di fatto il 23 febbraio, allorchè ila dirugenza delle Foxes decide di esonerare Claudio Ranieri, sostituendolo con il vice Craig Shakespeare. Il Leicester è 17°, un punto sopra la zona retrocessione, e in corsa in Champions League: perfettamente in linea con gli obiettivi realistici di chi non poteva seriamente aspettarsi un'altra stagione al vertice. Ecco allora che affiorano contrasti con il nucleo inglese della squadra, e retroscena che non fanno uscire bene un gruppo che cinque giorni dopo come per magia ritrova lo smalto dei bei tempi e strapazza il Liverpool. Ma il tempo sarà galantuomo con Ranieri.