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Nizza Metz Getty Images

Gli ultras del Nizza invadono il campo dopo lo 0-0: ora 'rischia' di vincere la Coppa ma di retrocedere

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Tre mesi dopo l'assalto degli ultras ai giocatori del Nizza, il club rossonero fa nuovamente parlare di sè per il comportamento dei propri tifosi. In seguito al pareggio per 0-0 andato in scena contro il Metz, infatti, alcuni sostenitori hanno invaso il campo, con i calciatori che si sono rifugiati rapidamente nel tunnel per evitare grossi guai.

L'invasione degli ultras è arrivata in seguito a un risultato che costringerà il Nizza a giocare i playout contro il Saint-Etienne, quest'ultima attualmente in Ligue 2 e decisa a riconquistare la massima serie. 16esima in classifica, davanti alle sole Nantes e Metz, retrocesse direttamente nella seconda serie, la squadra della costa transalpina è crollata completamente dalla scorsa estate, visto e considerando come l'annata fosse iniziata con i turni preliminari di Champions League, non superati.

Il Nizza ha partecipato all'Europa League venendo eliminata già nella fase campionato, deludendo ancor più in campionato, visto il quarto posto della passata stagione. La particolarità è data dalla Coppa di Francia, visto l'accesso alla finale e l'imminente sfida contro il Lens del 22 maggio.

Il rischio è che il Nizza possa vincere la Coppa di Francia e in seguito retrocedere in Ligue 2, un'eventualità che i tifosi odierebbero in massa, consapevoli di come un trofeo 'secondario' non basti per soppesare la retrocessione in seconda serie, soprattutto dopo aver avuto la possibilità di giocare in Europa nei mesi precedenti.

  • L'Allianz Riviera: lo stadio degli altri

    Gli ultras che hanno invaso il campo alla fine del match contro il Metz risultavano esasperati per sette mesi senza vittorie in casa.

    L'ultimo successo del Nizza in casa è datato ottobre, ragion per cui l'Allianz Rivera in cui giocano i rossoneri è diventato 'lo stadio degli altri', non più della formazione in cui ha militato l'attuale juventino Jeremie Boga fino allo scorso gennaio.

    Battere il Metz ultimo in classifica e retrocesso da tempo sembrava poter essere alla portata del Nizza, così da vincere ed evitare i playout: al contrario, invece, la maledizione delle gare casalinghe si è protratta anche contro la 18esima della graduatoria.

    I tifosi, nella loro interezza, sono imbufaliti per la gestione da parte di INEOS, società che ha concentrato tutte le sue attenzioni sull'altra proprietà del Manchester United, decidendo di vendere i migliori giocatori sotto contratto con il club francese e acquistando colleghi non proprio all'altezza.

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  • Un altro Reims?

    "Non è più una priorità, affatto" ha affermato il co-presidente del club, Jean-Pierre Rivère. Il riferimento è la finale alla Coppa di Francia, a cui nessuno sta più pensando dopo l'ufficialità del playout con cui dovrà fare i conti il Nizza.

    La squadra giocherà allo Stade de France con la testa altrove, consapevole di rischiare un altro caso Reims: lo scorso anno, infatti, il team biancorosso perse la finale di Coppa di Francia contro il PSG, per poi retrocedere in Ligue 2 dopo aver perso il playoff-playout contro il Metz, durato nella massima serie solamente pochi mesi.

    La particolarità? In quel Reims giocava Yehvann Diouf, acquistato dal Nizza la scorsa estate.

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