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Edoardo Bove FiorentinaGetty Images

Ultime ore da giocatore della Roma: Bove vicino alla risoluzione, poi ripartirà dall’Inghilterra

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Quelle che sta vivendo Edoardo Bove sono le sue ultime ore da giocatore della Roma.

Sta infatti per interrompersi definitivamente un lungo matrimonio iniziato nel 2012 e scandito, nel 2021, dall’approdo in prima squadra e dal debutto ufficiale fatto agli ordini di José Mourinho.

Bove, che ovviamente nella scorsa stagione ha vissuto un’esperienza in prestito alla Fiorentina, è vicino a risolvere il suo contratto per iniziare una seconda fase della sua carriera lontano dall’Italia.

  • Edoardo Bove FiorentinaGetty

    VERSO LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

    Secondo quanto riportato da “Sky Sport”, quella di sabato 17 gennaio dovrebbe essere il giorno in cui verranno completate le ultime formalità per la risoluzione del contratto che lega Bove alla Roma.

    Dopo le firme di rito, il centrocampista sarà svincolato e libero di trovarsi una nuova società dalla quale ripartire.

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  • FERMO DA OLTRE UN ANNO

    Edoardo Bove non scende in campo dal drammatico 1° dicembre 2024.

    In quella occasione, durante il primo tempo di Fiorentina-Inter, è rimasto vittima di un arresto cardiaco che ha reso necessario il successivo trasporto d’urgenza in ospedale e diversi giorni di ricovero in terapia intensiva.

    Dopo quell’evento che di fatto ha cambiato il volto della sua carriera, Bove non si è mai arreso all’idea di non poter più tornare a calcare i campi da gioco.

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  • VERSO IL WATFORD

    Nel corso degli ultimi mesi, Bove è finito nel mirino di diversi club inglesi.

    Tra questi anche il Watford, che adesso sembra pronto ad accoglierlo e a dargli la possibilità di rilanciarsi definitivamente.

    Ad attendere il centrocampista ci sarà dunque, con ogni probabilità, una nuova avventura in Championship.

  • Verona v Fiorentina - Serie AGetty Images Sport

    NON PUÒ GIOCARE IN ITALIA

    Edoardo Bove non può tornare al calcio professionistico in Italia, dove le norme vigenti sono molto più stringenti rispetto a quelle di altri Paesi.

    A negargli un possibile ritorno in campo in uno dei campionati nostrani è il defibrillatore sottocutaneo che gli è stato impiantato nel dicembre del 2024 a seguito del grave malore patito in Fiorentina-Inter.

    Bove, nel corso degli ultimi mesi, si è sottoposto a una serie di esami che hanno dato tutti esiti confortanti.

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