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Stefano Pioli Udinese Milan 2023 2024Getty Images

Lo strano caso di Pioli, criticato e vincente: a Udine la serata perfetta

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La lepre e il cacciatore corrono veloci. E il Diavolo è l'unico in grado di tenere il passo, creando il vuoto alle sue spalle, giornata dopo giornata.

Con la vittoria di Udine, ottenuta non senza difficoltà ma con voglia e determinazione, il Milan allontana il quinto posto (in attesa delle inseguitrici) a -12, una distanza di sicurezza, nonostante poco tempo fa Bologna e Fiorentina erano col fiato sul collo dei rossoneri.

Pioli ha ridato linfa alla squadra, ha messo in fila 4 vittorie - nonostante il ko in Coppa Italia con l'Atalanta - e ha ottenuto il successo numero 100 sulla panchina del Milan in campionato.

  • VITTORIA NUMERO 100

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  • PIOLI NELLA STORIA

    La statistica è chiara: dati alla mano, Pioli entra di diritto nell'Olimpo degli allenatori rossoneri. E tra Ancelotti, Rocco, Capello e Liedholm, solo Re Carlo è riuscito a batterlo, di appena una gara in meno. E la rosa del suo team, c'è da dirlo, era molto diversa.

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  • PioliGetty Images

    DALL'ESONERO AL RISCATTO

    A Natale c'era chi lo dava per spacciato: si parlava di un esonero già certo, del sostituto già bloccato. Di recente, voci raccontano che i calciatori del Milan avrebbero chiamato la dirigenza per far restare l'allenatore, dopo il 2-2 con la Salernitana. Da lì è iniziata la rinascita. Nonostante un girone di Champions deludente, nonostante l'eliminazione della Coppa Italia a San Siro, Pioli è riuscito a non perdere le redini del gruppo, insistendo sui suoi principi di gioco e plasmando una squadra che, a inizio stagione - tra rivoluzioni societarie, addii di uomini chiave e tanti nuovi acquisti - presentava molti rischi e incognite. Il tecnico di Parma, nonostante gli alti e i bassi, se la sta cavando alla grande, stabilmente in zona Champions e primo tra gli inseguitori nella corsa Scudetto.

  • TANTI SEGNALI POSITIVI

    Il Milan c'è: lo dimostrano i tre goal segnati in ognuna delle ultime tre partite, contro Udinese, Roma e Empoli. Lo dimostra il Loftus-Cheek ritrovato: due reti nelle ultime quattro gare. E anche la panchina inizia a premiare, con Jovic sempre più protagonista - tre centri nell'ultimo mese - e con Okafor che è rientrato alla grande dall'infortunio. Senza dimenticare il sempreverde Giroud, il palleggio di Rejinders, la rinascita di Adli, le solite sgaloppate di Theo. Nonostante i famosi 30 infortuni stagionali e le enormi difficoltà in difesa, il ruolo più delicato. Pioli, insomma, c'è: e contro il Bologna sogna già la vittoria numero 101.

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