Un successo di platino, quello ottenuto alla Dacia Arena, e figlio soprattutto di un secondo tempo giocato ad ottimi livelli. Sì perché la prima frazione di gioco non ha regalato moltissime emozioni. La gara è stata sostanzialmente equilibrata nei primi 45’, con gli ospiti chiamati a dettare i ritmi di gioco ed i padroni di casa più propensi ad aspettare per poi provare a ripartire in contropiede.
Sfida decisamente più vibrante nella ripresa, quando gli uomini di maggiore qualità della Lazio si sono accesi. Con un Luis Alberto in cattedra e con un tridente maggiormente ispirato, i capitolini hanno iniziato a guadagnare metri su metri in campo e soprattutto ad avvicinarsi con maggiore intensità all’area avversaria.
Quando Immobile, poco dopo l’ora di gioco sblocca il risultato su calcio di rigore, il goal è già nell’aria da qualche minuto. La Lazio, trovato lo 0-1, ha anche l’immediata occasione per raddoppiare, ma un ottimo colpo di testa di Romagnoli viene respinto dal palo.
Nel finale l’Udinese prova a rialzare il proprio baricentro, ma i suoi sforzi si traducono solo in una rete annullata a Nestorovski. La Lazio gestisce la situazione con relativa tranquillità e al triplice fischio finale può esultare per una vittoria dal peso specifico elevatissimo.




