Diverse occasioni mancate, tanta sofferenza ed un lungo sospiro di sollievo. All’Italia bastava un pareggio per far sua l’agognata qualificazione a Euro 2024 e il pareggio è arrivato contro un’Ucraina mai doma che fino alla fine ha provato a strappare l’unico risultato che aveva a disposizione: la vittoria.
Alla BayArena di Leverkusen le due squadre non sono risparmiate e per larghi tratti agli Azzurri è toccato il compito di difendersi con le unghie e con i denti.
L’avvio è stato tutto di marca ucraina ma l’Italia, dopo un primo quarto d’ora vissuto in apnea, ha avuto il merito di saper rialzare la testa e di diventare a tratti dominante. Trascinati soprattutto fa Chiesa, gli Azzurri creano tanto nella prima frazione (ottime le chance capitate sui piedi dello stesso Chiesa, di Di Lorenzo e soprattutto di Frattesi) ma difettano terribilmente di cinismo.
Il risultato resta dunque in bilico e con il passare dei minuti a venir fuori è soprattutto la superiorità atletica dell’Ucraina. L’Italia torna a perdere metri in campo mentre gli avversari danno l’impressione di poter spingere sull’acceleratore senza sosta, ma alla fine riesce a difendere quello 0-0 che ha il colore dell’oro.
Missione dunque compiuta per gli Azzurri che, dopo aver saltato Qatar 2022, tornano a partecipare ad un grande torneo.
A Germania 2024 si presenteranno con i galloni di campioni in carica, ma per fare realmente bene servirà qualcosa di più.
