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Neres NapoliGetty Images

Torna Neres e il Napoli cambia ancora modulo: così Conte può ritrovare goal e gioco

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All'inizio della sua carriera Antonio Conte era definitivo come un allenatore piuttosto rigido sul modulo: inizialmente era convinto del 4-2-4 con cui era partito anche nell'esperienza alla Juventus. Poi è passato al 3-5-2 che ha portato avanti per tantissimi anni e sempre nelle stagioni in Italia (oltre che con la Nazionale).

Già da tempo quell'etichetta non era più attaccata all'allenatore e sicuramente non potrà essere più visto come un tecnico che non cambia dopo questa stagione sulla panchina del Napoli.


Conte infatti ha cambiato più volte sistema di gioco passando dalla difesa a tre a quella a quattro svariate volte, a seconda del momento e dei giocatori a disposizione. Contro il Milan, in una partita che poteva allontanare il Napoli dal primo posto, è tornato al 4-3-3. Una mossa vincente, sarà riproposta anche nelle prossime partite?

  • IL RITORNO AL 4-3-3

    Il Napoli si è presentato in campo con il Milan con la difesa a quattro, composta da Di Lorenzo e Olivera sulle corsie laterali con Buongiorno-Rrahmani in mezzo. La difesa titolare quindi. A centrocampo, l'assenza di McTominay compensata da Gilmour, al fianco di Lobotka e Anguissa. E poi il tridente d'attacco con Politano e David Neres ai lati di Lukaku.

    Conte non schierava la squadra in questo modo da oltre un mese e mezzo; l'ultima volta che era partito con il 4-3-3 era nel match casalingo contro l'Udinese, pareggiato 1-1. Da quel momento in poi si era affidato sempre al 3-5-2 con risultati altalenanti.

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  • TUTTO DIPENDE DA...NERES

    Non è un caso che il ritorno al 4-3-3 sia coinciso con il rientro di Neres. L'esterno olandese è rimasto fuori negli ultimi 45 giorni per l'infortunio muscolare alla coscia e non aveva più giocato da quel Napoli-Udinese di inizio febbraio.

    Con l'assenza del giocatore ex Ajax e le alternative nel ruolo che non convincevano, da Okafor a Ngonge, Conte ha così scelto di cambiare modulo sfruttando al meglio Raspadori nell'attacco a due e abbassando Politano da esterno a tutta fascia, ruolo che comunque aveva già ricoperto in passato.

    Neres adesso è tornato a disposizione; con il Milan è sceso titolare dal primo minuto e il Napoli ha rimesso il vestito del 4-3-3. Questione appunto di uomini a disposizione.

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  • NAPOLI PIÙ OFFENSIVO

    Senza dubbio il Napoli con il tridente offensivo e Neres in campo è più offensivo rispetto alla squadra vista nelle settimane precedenti. Il primo tempo giocato con il Milan, al di là delle disattenzioni rossonere, lo dimostra.

    La striscia di sette vittorie consecutive tra dicembre e gennaio che aveva portato il Napoli in testa alla classifica era arrivata proprio con questo sistema tattico, che poi Conte ha dovuto cambiare non tanto per scelta ma perché "obbligato" dall'emergenza.

    Il Napoli così può sfruttare appieno le qualità di Neres e Politano e risulta essere una squadra meno prevedibile, come ad esempio lo era stata nell'ultima gara contro il Venezia.

  • CONTE: "HO STUDIATO"

    In conferenza stampa Conte si è soffermato proprio sui cambiamenti tattici del suo Napoli e come è arrivato a queste diverse soluzioni: "Lo ripeto spesso anche al mio staff, penso che quest'anno come l'anno scorso dove non ho allenato sono stato sul pezzo e studiato tanto. il fatto di stare fermo e avere la mente fredda mi ha ampliato le conoscenze dal punto di vista tattico. Quello di quest'anno non mi è mai accaduto. Già è difficile cambiare sistema di gioco, devo dire grazie all'anno scorso che sono stato fermo. Oggi mi sento molto più forte, tutto quello imparato l'anno scorso l'ho messo in pratica trovando un gruppo di ragazzi fantastici. Ho avuto la fortuna di trovare questo gruppo, le diverse soluzioni tattiche ha ampliato il mio bagaglio di conoscenza".

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  • TUTTI I CAMBIAMENTI IN STAGIONE

    Non è certo la prima volta in stagione che il Napoli cambia pelle. La squadra era partita infatti con il la difesa a tre e i tre attaccanti davanti. In pratica un 3-4-3 (o 3-4-2-1) per mettere a suo agio il più possibile Kvaratskhelia.

    Poi, in occasione di Juventus-Napoli (0-0) Conte fece il primo grande cambiamento passando appunto al 4-3-3 per sistemare una difesa che non stava convincendo del tutto.

    Sistema tattico portato avanti fino all'infortunio di Neres che ha convinto il tecnico al "tradizionale" 3-5-2, il terzo diverso modulo stagionale adottato dal Napoli. E adesso, ecco di nuovo la difesa a quattro, che Conte potrebbe decidere di utilizzare anche nelle ultime 8 gare di campionato.