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Genoa CFC v Torino FC - Serie AGetty Images Sport

Torino risucchiato nella lotta salvezza: calendario, rendimento e scontri diretti, ora deve cambiare marcia

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Solo fino a poche settimane fa, quello del Torino sembrava essere un campionato non certamente destinato a passare alla storia, ma comunque avviato verso un epilogo scontato: la permanenza in Serie A.

La compagine granata, pur senza entusiasmare, era riuscita a spingersi in una zona di classifica tranquilla, il tutto mentre in coda si formava un gruppo sempre più vasto di squadre che stavano lottando per la salvezza.

Quel gruppo, con il passare delle giornate, si è sgranato e, mentre alcune rivali non sono riuscite a cambiare marcia, altre lo hanno fatto, risucchiando proprio il Toro in un argomento che sembrava non dovesse riguardargli.

Nel ventiseiesimo turno di campionato, il Torino era chiamato a un vero e proprio bivio che aveva assunto le sembianze del Genoa e la pesante sconfitta patita a Marassi rischia ora di rendere il finale di stagione molto più complicato di quanto era lecito immaginare.

  • Torino players celebrating Fiorentina Torino Serie AGetty

    IL TORINO DEVE TIFARE PISA

    Il ventiseiesimo turno di Serie A si chiuderà solo lunedì, quando si giocheranno le ultime due gare in programma.

    Tra queste anche Fiorentina-Pisa, ovvero un Derby di Toscana che vedrà protagoniste due squadre impegnate nella lotta per non retrocedere, che si contenderanno fondamentali punti salvezza.

    La Fiorentina si presenterà all’appuntamento da terzultima forza del torneo e, in caso di vittoria, accorcerebbe non poco la classifica in coda.

    Si porterebbe infatti a quota 24, ovvero a -3 proprio dal Torino, che a quel punto sarebbe chiamato a guardarsi alle spalle con maggiore preoccupazione.

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  • UN CALENDARIO IN SALITA

    A costringere il Torino a guardare con attenzione lo specchietto retrovisore sarebbe, in quel caso, anche il calendario.

    La compagine granata, da qui a fine marzo, sarà chiamata ad affrontare nell’ordine: Lazio (in casa), Napoli (in trasferta), Parma (in casa) e Milan (in trasferta).

    Tre partite dunque contro squadre sulla carta superiori e un potenziale scontro diretto, quattro sfide nelle quali il margine di errore sarà ridotto al minimo.

    Al Torino il compito di tirarsi fuori dalle acque agitate e di non protrarre questa situazione fino al termine della stagione: il rischio è quello di doversi giocare la salvezza all’ultima giornata, quando ospiterà la Juventus nel Derby della Mole.

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  • Che Adams TorinoGetty Images

    UN RENDIMENTO PREOCCUPANTE

    A rallentare il Torino in campionato è stato il recente ruolino di marcia da brividi.

    Nel 2026 ha vinto due sole partite in campionato, quelle fondamentali contro Verona e Lecce, inanellando per il resto un pareggio e ben sei sconfitte.

    La compagine granata ha fin qui viaggiato a una media di poco superiore al punto a partita, cosa questa che dovrebbe consentirle di salvarsi con una discreta tranquillità, ma il suo rendimento è clamorosamente calato da inizio gennaio, scendendo a meno di 0,9.

    Il trend va dunque cambiato, così come va cambiata marcia in casa: il Torino ha raccolto, lontano dall’Olimpico, un punto in più rispetto a quanto fatto davanti ai propri tifosi e, nelle prossime due uscite interne contro Lazio e Parma, non potrà concedersi altri passi falsi.

  • GLI SCONTRI DIRETTI DA QUI ALLA FINE

    Il Torino, da qui al termine della stagione, dovrà affrontare cinque potenziali scontri diretti.

    Cinque gare non egualmente “suddivise”, visto che saranno due quelle che giocherà in casa, mentre saranno tre quelle da vivere in trasferta.

    Davanti ai propri tifosi affronterà Parma e Verona, per andare invece a Pisa, Cremona e Cagliari.

    Tre di questi confronti saranno addensati in due settimane, quelle che andranno dal 4 al 19 aprile, quando appunto i granata affronteranno Pisa, Verona e Cremonese una dietro l’altra.

    Potrebbe essere questo il vero bivio della stagione del Toro: uscire indenni dagli scontri diretti potrebbe bastare; in caso contrario, la strada che conduce alla salvezza potrebbe farsi più in salita.

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