In un clima quasi surreale, con il tifo organizzato del Torino che ha deciso di disertare la sfida contro il Parma del venerdì sera, i granata conquistano tre punti fondamentali, che profumano di colpo decisivo per la salvezza.
L’avvio di match è spumeggiante: al 3′ Vlasic si inserisce palla al piede centralmente e grazie a una deviazione di un avversario, fa carambolare palla sui piedi di Simeone, con l'ex Napoli che trafigge clamorosamente Suzuki sotto le gambe da posizione defilata.
Pochi minuti dopo Cuesta è costretto alla prima sostituzione per l’infortunio di Cremaschi, rilevato da Britschgi. Passano meno di 10 minuti e il Parma pareggia con Pellegrino, che di testa, su cross di Strefezza, batte un Paleari non impeccabile. I granata provano a rispondere prima della fine del primo tempo, ma il colpo di testa di Simeone sfiora il palo e termina sul fondo.
I padroni di casa non si accontentano del pareggio e iniziano la ripresa con determinazione, trovando due goal in due minuti: prima Ilkhan, alla sua prima gioia personale in Serie A, ribadisce in rete la potente conclusione di Adams, poi Keita devia sfortunatamente in rete dopo la traversa colpita da Simeone. Il Parma fatica a reagire e non si rende praticamente più pericoloso dalle parti di Paleari e a chiudere il match ci pensa proprio Zapata, entrato dalla panchina, con una super rete dalla distanza.




