L'Inter si fa rimontare contro il Torino, pareggiando 2-2 dopo essere andata in vantaggio di due reti. Cosa significa in termini Scudetto? Poco e niente: la squadra nerazzurra non sarebbe stata Campione d'Italia anche con un successo contro i granata, con il 35esimo turno che sarà comunque decisivo per l'eventuale matematica vittoria del titolo 2026/2027. Thuram e Bisseck non sono bastati, con Simeone e Vlasic che nell'ultima parte di gara hanno segnato i goal che hanno fissato il risultato sul pari.
Thuram, si diceva, che al 23' ha colpito di testa su assist di Dimarco, il quale ha così raggiunto Papu Gomez come miglior assistman in una singola annata di Serie A, per poi superarlo: 17 passaggi decisivi, gli ultimi dei quali nella sfida contro il Torino che ha non ha portato a mantenere il vantaggio sul Napoli a +12 con 12 punti rimanenti.
L'Inter non aveva avuto grossi problemi a fare la partita contro un Torino già salvo e poco deciso a rovinare l'avvicinamento Scudetto nerazzurro, tanto che i granata non avevano effettivamente mai tirato nello specchio, a differenza di un team ospite vicino al secondo goal in diverse occasioni. Secondo goal arrivato ad opera di Bisseck: altro cross di Dimarco, altra testata e 2-0.
Quando tutto sembrava pronto per un successo esterno, la rete di Simeone ha all'improvviso riaperto il match, tanto che l'Inter ha cominciato a faticare enormemente, concedendo anche il rigore trasformato da Vlasic. E così, Napoli a -9 con 12 punti rimanenti.
Lo Scudetto sembra ancora essere una formalità, ma almeno fino al 2 o 3 maggio non potrà essere festeggiato: una sconfitta del Napoli contro il Como o eventualmente un successo meneghino contro il Parma permetterà all'Inter di essere Campione. Altrimenti, il popolo nerazzurro dovrà aspettare le giornate successive.




