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Thuram InterGetty

Thuram si è ripreso l'Inter: dal lungo digiuno realizzativo al possibile rinnovo

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Grazie al poker inferto al Como, l'Inter ha di fatto 'prenotato' lo Scudetto numero 21: per l'aritmetica del titolo mancano ancora dieci punti, alla luce del +9 sul Napoli a sei giornate dalla fine del campionato.

Riscossa nerazzurra guidata da chi per troppo tempo è rimasto a secco, alimentando numerosi punti interrogativi sul proprio futuro: dubbi che, ad oggi, nel caso di Marcus Thuram non hanno più senso di esistere.

Il francese ha letteralmente ripreso per mano la squadra: prima con l'aiuto del 'gemello' Lautaro, poi anche senza l'apporto dell'argentino che nell'economia dei risultati dell'Inter resta una componente fondamentale.

  • TRE GOAL IN DUE GARE

    La rinascita di Thuram è iniziata la sera di Pasqua, in concomitanza del 5-2 rifilato alla Roma dall'Inter: per lui rete del momentaneo 4-1 (stacco di testa imperioso su azione d'angolo) e due assist.

    Il destinatario? Sempre capitan Lautaro, altrà metà di una 'ThuLa' divisa nuovamente dal risentimento al polpaccio accusato da 'Toro' nella marcia d'avvicinamento alla sfida di Como.

    Al 'Sinigaglia' la stella di Thuram ha comunque brillato a dovere: sua la doppietta che ha minato le certezze della squadra di Fabregas, prima dell'altro micidiale uno-due firmato Dumfries.

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  • DOPPIA CIFRA IN SERIE A

    Ora sono dieci le reti di Thuram in questa Serie A: traguardo, quella della doppia cifra, commentato così dal francese ai microfoni di 'DAZN' subito dopo Como-Inter.

    "Ci sono? Ce l'ho fatta, anche se è stata un po' lunga. Di solito ci arrivo prima, ma l'importante è che l'Inter vinca".

    Il totale sale a 15 considerando anche le altre competizioni: Thuram a segno anche in Champions, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, unico nerazzurro a riuscirci.

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  • IL LUNGO DIGIUNO È ALLE SPALLE

    Tre goal tra Roma e Como, tanti quanti Thuram ne aveva realizzati in precedenza nel 2026: un rendimento tale da dare adito alle voci su un futuro divorzio tra il figlio d'arte e l'Inter.

    Invece lo scenario futuro potrebbe essere completamente diverso e coincidere ancora col nero e con l'azzurro: tutto merito di una fiducia ritrovata anche grazie alla pausa dedicata alle nazionali, in cui è riuscito a sbloccarsi pure con la maglia della Francia.

  • IPOTESI RINNOVO

    Al momento non è da escludere nulla, nemmeno l'ipotesi del rinnovo del contratto in scadenza nel 2028.

    Secondo quanto riportato da 'La Gazzetta dello Sport', Thuram non è più da considerare in discussione in casa Inter: rinunciare a lui subito dopo il Mondiale che inconsapevolmente può aver rappresentato una 'distrazione' sarebbe un esercizio poco raccomandabile, a maggior ragione in questo momento di prolificità ritrovata.

    Peraltro Marotta e Ausilio avranno il loro bel da fare in estate per rivitalizzare una rosa che perderà diversi senatori, giunti alla fine della loro esperienza: mettere mano anche all'attacco, ovvero il reparto più performante, sarebbe un'appendice lavorativa quanto mai superflua.

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