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Thiago Motta Juventus InterGetty Images

Thiago Motta non si nasconde: "Siamo tutti delusi e arrabbiati, io, i giocatori e la società"

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La Juventus vuole ripartire e soprattutto reagire dopo l'eliminazione dalla Champions League: i bianconeri sono usciti sconfitti 3-1 contro il PSV (nei tempi supplementari).

Adesso Thiago Motta ha l'obiettivo di portare la squadra alla qualificazione per la prossima Champions: traguardo da non poter fallire. E per farlo, il prossimo ostacolo da superare per la Juventus sarà il Cagliari.

I bianconeri saranno impegnati domenica sera (ore 20:45) all'Unipol Domus; all'andata finì 1-1. Di seguito le dichiarazioni di Thiago Motta in conferenza stampa alla vigilia del match.

  • "PSV NON COSÌ SUPERIORE"

    "A volte siamo stati superiori e non abbiamo vinto e meritavamo di vincere, altre volte non abbiamo meritato perché l'avversario ha fatto meglio di noi e accettarlo, è difficile, ma bisogna farlo, pensare alla prossima, ogni partita offre indicazioni su cosa migliorare. Nell'ultima abbiamo visto che dopo il sessantesimo, a livello di intensità, lucidità nel gioco, la squadra avversaria ha iniziato a guadagnare campo, terreno e noi abbiamo fatto un po' più di fatica. Non è che il PSV è stato così superiore perché le occasioni da goal le abbiamo avute anche noi ma nel contesto generale hanno meritato di andare agli ottavi".

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  • SU WEAH TERZINO

    "Assolutamente si, lo vedo molto bene: la prima cosa per un terzino difendere, vincere i duelli, andare a contrasto, pu miglioare ancora sicuramente e poi ci porta tantissimo nella fase offensiva, da dietro, è dove si sente più comodo, riesce a fare anche goal in quella posizione lì, è un plus da un difensore che abbiamo in questo momento ed è in grande forma".

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  • "PAROLE DI LOCATELLI? LA DELUSIONE È DI TUTTI"

    Sulle parole di Manuel Locatelli nel post partita, "La comunicazione alla fine è la stessa, l'autocritica sono il primo a farla, la faccio tutti i giorni, la delusione, che sia di Samuel (Mbangula), Manuel (Locatelli), tutti i ragazzi, la mia, il club, la delusione esiste, è tanta, volevamo e pensavamo di poter essere agli ottavi, in campo si è visto, non siamo stati capaci, il PSV ha fatto meglio di noi, dobbiamo ricominciare, pensare alla partita di domani, abbiamo un'altra settimana impegnativa giocando tre partite. Le situazioni di cui parliamo dopo la partita, si, vogliamo vincere, non siamo arrivati e la delusione è da parte di tutti ed è giusto che sia così, poi nel calcio attuale non c'è più tempo, si ricomincia e si pensa alla prossima".

  • "FACCIO AUTOCRITICA TUTTI I GIORNI"

    "Ogni giorno faccio autocritica, non ho bisogno della sconfitta per farlo, ogni scelta che è fatta è per ottenere il massimo nel momento, rispetto l'opinione altrui, ci mancherebbe altro, però sai, tornare indietro, tornare indietro, torneremo anche in Germania, perché se abbiamo qui il centro sportivo. La vosta opinione la accetto e la rispetto ma vado avanti, la strada è quella giusta".

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  • "SIAMO DELUSI E ARRABBIATI, ANCHE LA SOCIETÁ"

    "Scelte diverse? Se torni indietro anche sul ritiro allora, perché andare in Germania se abbiamo il centro sportivo qui, perché Samuel (Mbangula) non entra che ha fatto goal all'andata? La strada è giusta, la linea è dritta per dritta, si ricomincia, siamo delusi si, tristi, arrabbiati, lo vedi in faccia, ma i ragazzi non sono contenti, la società, nessuno è contento, perché volevamo essere agli ottavi. Abbiamo fatto una grande eliminatoria, giocando in casa il primo tempo abbiamo fatto molto bene, complimenti al PSV".

  • SU VLAHOVIC E YILDIZ

    Thiago Motta ha poi parlato della possibilità di vedere Vlahovic titolare: "C'è la possibilità che giochi titolare come gli altri, insieme con Kolo li avete già visti. Scelte per ottenere il massimo nel momento". Concetto usato anche per spiegare le ultime esclusioni di Yildiz: "Ogni scelta è per ottenere il massimo. Quando ha giocato ha meritato di giocare e quando non ha giocato qualcuno ha meritato più di lui"

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  • "INFORTUNI? GUARDATE IL CITY"

    "Infortuni? Se guardi il calcio attuale anche nelle altre squadre che giocano tantissime partite ci sono tantissimi infortunati. Guarda il City. E' un reparto importantissimo, ma tante squadre hanno questo problema. Guarda il Real, guarda il City, non è sfortuna".