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Conte Napoli ComoGetty Images

"Testa di ca**o!": insulto di Conte a Manganiello in Napoli-Como, la Procura Federale apre un'inchiesta

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Antonio Conte ha perso la pazienza durante Napoli-Como. E ora la Procura Federale ha deciso di vederci chiaro durante i concitati momenti della sfida di Coppa Italia.

A riferirlo è la Gazzetta dello Sport, secondo cui è stata aperta un'inchiesta nei confronti dell'allenatore azzurro per quanto successo ai bordi del campo. E, in particolare, per l'insulto lui rivolto all'arbitro Manganiello.

"Testa di ca**o!": così si è rivolto Conte al direttore di gara. E ora il tecnico salentino rischia di pagarne le conseguenze.

  • L'INSULTO DI CONTE

    Conte si è lamentato per la mancata espulsione di Ramon per un fallo su Hojlund, chiedendo a gran voce a Manganiello di andare a rivedere l'azione al monitor:

    "Ma almeno vai a vedere, testa di ca**o" gli ha urlato. E poi: "Almeno la va a vedere, poi se non c'è non è rosso. Ma che ca**o, al VAR questo qui lo controlla e poi chiama. Manganiello, a due metri stanno".

    L'episodio non è sfuggito alle telecamere di Mediaset, che lo hanno immortalato e poi messo a disposizione del pubblico.

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  • APERTA UN'INCHIESTA

    Per questo motivo la Procura Federale ha deciso di aprire un'inchiesta. Il procuratore Giuseppe Chiné sta raccogliendo tutti gli elementi, sia audio che video, per poter procedere nei confronti dell'allenatore del Napoli.

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  • COSA RISCHIA CONTE

    Conte potrebbe essere ora sanzionato con una giornata di squalifica: turno che, evidentemente, essendo il possibile stop legato a una partita di Coppa Italia, verrebbe sanzionato nella prossima occasione in cui l'allenatore del Napoli siederà in panchina nella competizione.

    Come ricorda la Gazzetta, in caso di patteggiamento la squalifica stessa potrebbe essere commutata in un'ammenda.

  • LE PAROLE DI CONTE

    Così Conte ha parlato delle questioni arbitrali dopo Napoli-Como, tentando di smorzare i toni ma, al contempo, sottolineando le difficoltà dei direttori di gara in epoca VAR:

    "Non andiamo a parlare sempre di discorsi arbitrali perché in ogni partita c'è sempre qualcuno che si lamenta. "Sicuramente non è una buona stagione per gli arbitri e il VAR, mi auguro che possano trovare qualcosa per migliorare la situazione perché si lamentano tutti. Come noi miglioriamo le nostre squadre, anche Rocchi deve migliorare i suoi arbitri e il VAR. Ci sono troppe lamentele, non va bene per il calcio".

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