Poteva bastare un pareggio all’Italia per proseguire il suo cammino nei Mondiali Femminili e staccare dunque il pass per gli ottavi di finale del torneo, ma contro il Sudafrica (al primo successo in un Campionato del Mondo Femminile) è incappata nella più dolorosa delle sconfitte arrivata in pieno recupero.
Le Azzurre, tornate in campo dopo la pesante sconfitta patita proprio contro le svedesi (5-0), allo Sky Stadium di Wellington hanno avuto il merito di partire meglio e di concretizzare quanto di buono fatto nei primissimi minuti con il goal dell’1-0 siglato all’11’: fallo di Dhlamini in area ai danni di Beccari e rigore trasformato in maniera perfetta da Caruso.
Proprio quando il discorso sembra essersi ormai fatto in discesa, il Sudafrica trova la forza di alzare il proprio baricentro e l’Italia si ritrova costretta a soffrire. Al 21’ è Moodaly a colpire il palo, ma al 32’ ci pensa Orsi, con il più clamoroso degli autogol, a premiare il forcing delle avversarie.
Le Azzurre reagiscono con un palo colpito da Beccari sugli sviluppi di un corner, ma in generale è il Sudafrica a farsi preferire nell’ultima fase della prima frazione.
Nel secondo tempo, al 67’, alla quarta azione concreta da rete creata il Sudafrica passa in vantaggio: errore in fase di disimpegno delle Azzurre, ad approfittarne è Kgatlana che serve Magaia che, a tu per tu con Durante, è fredda nel mettere in rete di sinistro.
Sotto di un goal l’Italia pare quasi bloccarsi ma proprio nel momento più difficile, e dopo aver rischiato di subire la rete del 3-1, è ancora Caruso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a sfruttare al meglio una sponda della nuova entrata Girelli e a siglare da distanza ravvicinata il goal che vale il 2-2.
All’87’ l’Italia ha la possibilità di chiudere i conti con Girelli che però, splendidamente posizionata in area, si fa ipnotizzare dalla Swart: è un errore che si rivelerà pesantissimo.
Al 92’, nel secondo degli undici minuti di recupero (poi saranno sedici) decisi dall’arbitro Carvajal, è Kgatlana, servita in area da Magaia, a trovare il goal che vale il sorpasso definitivo delle sudafricane, l’approdo agli ottavi e a mettere fine al sogno Mondiale delle Azzurre.
