La Lazio continua far fatica a mettere in mostra il proprio volto migliore in Europa. La compagine biancoceleste infatti, riesce solo parzialmente a cancellare il pesante 5-1 patito contro il Midtjylland e, sul campo dello Sturm Graz, nella terza giornata della fase a gironi dell’Europa League, non riesce ad andare oltre ad un sofferto pareggio per 0-0.
Alla Merkur-Arena, i capitolini danno fin da subito l’impressione di voler dettare i ritmi di gioco e voler far valere il proprio tasso tecnico, e al 13’ vanno anche ad un passo dal vantaggio quando Dante devia un pallone calciato da Luis Alberto a porta praticamente spalancata.
Sembra il primo segnale di una serata nata bene, ma in realtà, da questo momento in poi, sarà soprattuto lo Sturm Graz a fare la partita. La compagine austriaca propone maggior pressing e maggiore densità a centrocampo e la cosa le consente di alzare il suo baricentro e di portarsi con sempre maggiore pericolosità dalle parti dell’area biancoceleste.
Tra il 14’ ed il 15’ Provedel è due volte bravo a disinnescare i tentativi di Boving ed Ajeti, ma al 18’ sbaglia un rilancio e per poco Horvat concedendo a Horvat una ghiotta occasione. La Lazio fatica ad uscire e al 22’ ancora l’estremo difensore biancoceleste deve rispondere presente quando è Stankovic a chiamarlo in causa con un gran tiro da posizione defilata.
L’ultima parte della prima frazione di gioco è tutta di marca austriaca, tuttavia il risultato non cambia: si torna negli spogliatoi con il risultato ancorato sullo 0-0.
Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia ed anzi i padroni di casa tornano a rendersi pericolosi con Boving, Affengruber e Horvat, e per i primi veri segnali di risveglio della Lazio bisogna attendere l’ora di gioco.
Dopo aver sofferto per lunghi tratti, la Lazio riesce finalmente a premere sull’acceleratore e a rendersi pericolosa dalle parti di Siebenhandl prima con Zaccagni e poi con Immobile.
Lo Sturm Graz sembra accusare un netto calo di energie e all’80’ i biancocelesti vedono premiato il loro forcing da un goal di Ciro Immobile: il capitano della Lazio esulta insieme ai compagni e la panchina, ma la rete non viene convalidata.
In campo adesso c’è una sola squadra e a rendere più in discesa la strada ci pensa Gazibegovic che, all’82’, rimedia un secondo giallo per un netto fallo ai danni di Zaccagni.
Da questo momento in poi lo Sturm Graz pensa soprattutto a difendere lo 0-0 e la cosa gli riesce fino al triplice fischio finale.
In virtù di questo risultato sono ora 4 i punti della Lazio dopo tre partite in un Gruppo F che si conferma più equilibrato che mai.




