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Spalletti NapoliGetty Images

Spalletti ct dell'Italia? Ci pensa, non vuole Napoli contro

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I dubbi su chi sia il profilo scelto per combattere nelle qualificazioni europee e difendere il titolo di Campione in carica a Germania 2024 non esistono: la FIGC vuole Luciano Spalletti come guida per la Nazionale azzurra dopo le dimissioni a sorpresa di Roberto Mancini di metà agosto.

La storia è nota. Spalletti ha vinto lo Scudetto con il Napoli, per poi decidere di prendersi un periodo di pausa. De Laurentiis ha accettato nonostante il contratto fino al 2025, inserendo però una penale di tre milioni di euro in caso di rientro anticipato del tecnico toscano nel corso del 2023.

Cosa che effettivamente potrebbe verificarsi in caso di conferma come nuovo commissario tecnico dell'Italia, visto il desiderio di Gravina e alte sfere azzurre di renderlo condottiero della Nazionale per puntare non solo ai prossimi Europei, ma anche al ritorno tanto agognato del 2026, tradotto Mondiale nord-centro americano.

Tra il desiderio di Federazione e Spalletti, però, c'è anche la problematica della situazione con il Napoli, risolvibile sì, ma senza girarci attorno: affrontarla per poter andare oltre lo Scudetto in un caso e post Mancini nell'altro.

  • L'AMORE PER NAPOLI

    Spalletti è diventato difensore del Napoli e di Napoli nel suo bienno azzurro, ha un grande legame con la città e i suoi tifosi. Per questo nonostante voglia allenare l'Italia, ha dei dubbi riguardanti il rapporto con la sua vecchia piazza.

    Come riporta la Gazzetta dello Sport, il braccio di ferro di questi giorni non piace a Spalletti, che non vorrebbe mai trovarsi contro una piazza che adora. Il suo pensiero è quello di eventualmente poter accettare l'Italia senza problemi extracampo, come quelli che si stanno verificando in questi giorni di tormentone.

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  • Conte ItalyGetty Images

    L'ALTERNATIVA

    Proprio per il 'problema' Napoli, la Nazionale azzurra si cautela con l'eventuale ritorno di Antonio Conte. Spalletti al bivio al pari della federazione, che da canto suo ha fretta in vista delle qualificazioni all'Europeo.

    Il tempo stringe e se con Spalletti idee e piani sono già stati affrontati, mancano tanti discorsi con l'ex commissario tecnico, che sì sarebbe disposto ad accettare eventualmente un ritorno come guida dell'Italia, ma non prima di aver parlato di diversi argomenti su presente e futuro. Il tempo per cambiare dal tecnico toscano a Conte c'è? Poco.

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  • LA PENALE

    Come detto, gira tutto attorno a quella penale da meno di tre milioni di euro (circa due e mezzo) che Spalletti dovrebbe sobbarcarsi, con la sua nuova squadra - in questo caso l'Italia - che nella pratica pagherebbe di tasca propria.

    La Gazzetta evidenzia che oltre alla federazione, come ovvio, Spalletti sarebbe assistito dal figlio Samuele: c’è da confortare la tesi per cui la clausola o penale che dir si voglia sia di non concorrenza, e dunque non abbia valore attivo in caso di un impegno firmato con l'Italia.

    L'assunto sarebbe che questa non può essere legittima, vietando di fatto di lavorare.

  • Italy celebrating 2022Getty Images

    I PROSSIMI IMPEGNI DELL'ITALIA

    • 9 settembre vs Macedonia, qualificazioni Europeo
    • 12 settembre vs Ucraina, qualificazioni Europeo
    • 14 ottobre vs Malta, qualificazioni Europeo

    • 17 ottobre vs Inghilterra, qualificazioni Europeo

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