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Spalletti JuventusGetty

Spalletti amaro dopo Galatasaray-Juventus: "Fatti tre passi indietro, non uno"

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Si complica e non poco il cammino della Juventus in Champions League: il Galatasaray stravince nel primo atto dei playoff con un perentorio 5-2.

Match condizionato dall'espulsione di Cabal che, sul 3-2, ha rinvigorito gli attacchi avversari, fino all'esito della 'manita' che obbligherà i bianconeri a vincere con tre goal di scarto nel ritorno per allungare la contesa ai supplementari.

Intervistato da 'Sky Sport', un deluso Luciano Spalletti ha bacchettato i suoi per l'atteggiamento mostrato nella ripresa dopo un gran primo tempo, chiuso in vantaggio grazie alla doppietta di Koopmeiners.

  • "FATTI TRE PASSI INDIETRO"

    "Abbiamo finito male il primo tempo, volevamo rimettere ordine ma siamo calati dal punto di vista del carattere. Sono stati fatti tre passi indietro stasera, non uno. Cambiaso ha rischiato di prendere il secondo giallo, quando c'è uno ammonito è bene gestire queste situazioni. Poi abbiamo pagato dazio con la doppia ammonizione di Cabal che ci ha creato difficoltà. Ci abbiamo anche messo del nostro, non siamo stati in grado di renderci conto della pericolosità".

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  • LA FASE DIFENSIVA

    "Si può alleggerire la difficoltà della fase difensiva se giochiamo a calcio, con le barricate no: non abbiamo gente con solidità, che non fa passare nulla. Se andiamo sotto livello siamo a rischio di prendere goal".

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  • L'ERRORE DI KELLY SUL 4-2

    "Voglio sempre giocare la palla? In situazioni normali sì, quando c'è l'estremo pericolo si butta via il pallone. Vuol dire giocare la palla dentro al campo. Chiaro che lì Kelly doveva buttarla: se di tutta l'erba si fa un fascio... A volte va alleggerita, io voglio provare a giocarla. L'inferiorità numerica è una situazione di difficoltà, la cosa di sostanza è che siamo tornati indietro sotto diversi punti di vista".

  • OBIETTIVO RIMONTA

    "Certo, quello sempre. Tenteremo di organizzare la rimonta. Bisogna prendersi le responsabilità delle decisioni che prendiamo, da qui in avanti si va addosso a qualche situazione, sennò è inutile dire qualche parola se non ci sono i fatti. A livello individuale e di presa di conoscenza di alcune situazioni non eravamo al top, stasera ci abbiamo messo qualcosa di più per peggiorare. L'espulsione poi non ha aiutato. C'è da rendere conto a un popolo e a una città".

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  • BREMER USCITO PER INFORTUNIO

    "Bisogna valutarlo bene perché può essere che abbia dei problemi".

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