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Onana SommerGOAL

Sommer si è preso l'Inter: il ricordo di Onana è già sbiadito

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L'avvio un po' in sordina nelle amichevoli estive aveva fatto storcere il naso a più di qualche tifoso, assillato dal dubbio che il nuovo guardiano dei pali non fosse poi così all'altezza: Yann Sommer, invece, sta cancellando tutte quelle critiche, una ad una.

L'Inter ha scoperto un nuovo leader silenzioso, caratteristica propria dei grandi giocatori: nel calcio, così come nella vita, esistono le categorie, differenza ancor più visibile nello scenario della Champions League, dove anche i dettagli più piccoli possono risultare determinanti.

L'esperienza maturata in tutti questi anni dal quasi 35enne Sommer farà molto comodo all'Inter che, dopo l'addio di André Onana, aveva bisogno soltanto di ritrovare certezze in un ruolo delicato. Missione riuscita, finora, alla grandissima.

  • DECISIVO A SAN SEBASTIAN

    Se l'Inter è uscita indenne dal catino infernale della 'Reale Arena' di San Sebastian, il merito non è del solo Lautaro, autore del definitivo 1-1 nel finale: sul punto prezioso conquistato in Spagna sono marchiati a fuoco anche i guantoni di Sommer.

    Il riflesso sul colpo di testa ravvicinato di Oyarzabal ha evitato il 2-0 della Real Sociedad a inizio ripresa, che avrebbe sicuramente reso più complicato il tentativo di rimonta dell'Inter, tutto fuorché brillante mercoledì sera.

    Un grande intervento che a Sommer è valso il premio di 'Man of The Match' votato dai tifosi nerazzurri, ai quali non è passata inosservata la sliding door di una partita che poteva concludersi diversamente.

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  • Andre-Onana(C)Getty Images

    ONANA IN DIFFICOLTA'

    L'errore commesso in occasione del momentaneo 1-0 del Bayern Monaco è soltanto la goccia che ha fatto traboccare il vaso per Onana, alle prese con una crisi personale sfociata in un intervento diretto davanti alle telecamere.

    L'estremo difensore camerunese ha infatti chiesto e ottenuto di prendersi ogni responsabilità ai microfoni dei giornalisti, scottato dall'ennesima imperfezione che lo sta condizionando nell'avventura al Manchester United.

    Un acquisto da 52 milioni di euro più bonus che, sfortunatamente per Ten Hag, si sta rivelando infruttifero, insinuando un dubbio atroce: non è che a fare l'affare, alla fine della fiera, è stata l'Inter?

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  • UN SOLO GOAL PRESO IN CAMPIONATO

    L'Inter può vantare la miglior difesa del campionato con una sola rete subita, di fronte a ben tredici realizzate: quella di Leao nel derby stravinto sabato scorso, sulla quale Sommer non ha potuto nulla.

    Complice il terreno bagnato dalla pioggia battente, il portiere svizzero non è riuscito ad intercettare il tiro comunque potente dell'ex Lille: una gioia effimera, visto che al triplice fischio a esultare sono stati i nerazzurri.

  • Vicario ItalyGetty Images

    VICARIO NON E' UN RIMPIANTO

    Sommer è arrivato al termine di una trattativa fiume col Bayern Monaco, che lo ha lasciato andare soltanto ai primi di agosto: il tutto dopo aver perso Guglielmo Vicario, approdato al Tottenham dall'Empoli per 20 milioni.

    Proprio l'ex Cagliari era l'obiettivo principale a cui affidare l'eredità di Onana, ma il blitz degli 'Spurs' ha fatto saltare la strategia: un cambio di rotta che, a giudicare da come si sta evolvendo l'avventura interista di Sommer, non è assolutamente da catalogare alla voce 'rimpianti'. Proprio, d'altronde, come Onana.

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