L'avvio un po' in sordina nelle amichevoli estive aveva fatto storcere il naso a più di qualche tifoso, assillato dal dubbio che il nuovo guardiano dei pali non fosse poi così all'altezza: Yann Sommer, invece, sta cancellando tutte quelle critiche, una ad una.
L'Inter ha scoperto un nuovo leader silenzioso, caratteristica propria dei grandi giocatori: nel calcio, così come nella vita, esistono le categorie, differenza ancor più visibile nello scenario della Champions League, dove anche i dettagli più piccoli possono risultare determinanti.
L'esperienza maturata in tutti questi anni dal quasi 35enne Sommer farà molto comodo all'Inter che, dopo l'addio di André Onana, aveva bisogno soltanto di ritrovare certezze in un ruolo delicato. Missione riuscita, finora, alla grandissima.
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