Il conto alla rovescia è di fatto partito già da settimane e, d’altronde, non potrebbe essere altrimenti: il Derby della Madonnina non è mai stato, e mai sarà, una partita come tutte le altre.
Questione di blasone certamente, ma non solo, visto che la stracittadina meneghina storicamente è spesso stata una sfida di altissima classifica, che ha messo in palio punti fondamentali per la corsa che conduce allo Scudetto.
Quello che si giocherà domenica a San Siro non farà eccezione. In palio ci sarà molto più del prestigio o del predominio calcistico in città, del quale potersi vantare per alcuni mesi: c’è la possibilità di definire uno scenario o magari di aprire uno spiraglio che ad oggi in moltissimi vedono già definitivamente chiuso.
Il Milan, che per l’occasione vestirà i panni di padrone di casa, proverà a tenere vivo il discorso Scudetto, mentre l’Inter, che si presenterà all’appuntamento potendo contare su un vantaggio di dieci punti proprio sui cugini rossoneri, scenderà in campo con il chiaro intento di sfruttare quello che ha già assunto i contorni di un vero e proprio match point.
I nerazzurri dunque proveranno a piazzare la spallata decisiva non solo al Milan, ma anche all’intero campionato, ma per farlo dovranno sfatare quello che nel corso degli ultimi anni è diventato un vero e proprio tabù.


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