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Allan BrazilGetty

Dallo Scudetto sfiorato col Napoli agli Emirati Arabi: il 'nuovo' Allan

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Era uno dei pilastri di uno dei Napoli più belli di sempre, della squadra guidata dal condottiero Maurizio Sarri: alla fine Allanè riuscito a chiudere l'esperienza partenopea con la vittoria di una Coppa Italia, sebbene il palmares avrebbe potuto essere molto più ampio.

Il brasiliano era uno degli ingranaggi oliati alla perfezione all'interno di un meccanismo ben collaudato, dove il ruolo di ogni singola pedina era fondamentale per arrivare al successo: non tutte le belle storie, però, regalano un lieto fine.

E' proprio il caso di Allan, scomparso dai radar ed estromesso dal giro del calcio che più conta: oggi è un giocatore dell'Al-Wahda, formazione militante nel massimo campionato degli Emirati Arabi Uniti.

  • LA CENTRALITA' CON SARRI

    L'ormai celeberrimo 4-3-3 sarriano fa parte dell'album dei ricordi più belli per i tifosi di un Napoli che in Allan aveva uno dei suoi punti fermi, mezzala destra con licenza di offendere ma anche, e soprattutto, di mantenere inalterati gli equilibri collettivi.

    Il brasiliano, insomma, era parte integrante di un undici passato alla storia per non aver portato a casa nessun trofeo, viatico confermato anche con Carlo Ancelotti alla guida durante la stagione 2018/19.

    Solo la Coppa Italia conquistata in piena emergenza pandemica ha evitato ad Allan un addio senza acuti: un'esperienza però segnata dai problemi emersi con Gennaro Gattuso.

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  • allan napoliGetty Images

    I PROBLEMI CON GATTUSO E L'ADDIO

    L'era targata Gattuso ha rappresentato il punto più basso per l'Allan napoletano: escluso da una trasferta in quel di Cagliari a causa di un atteggiamento ritenuto non consono in allenamento, il brasiliano ha progressivamente maturato l'idea di un divorzio poi effettivamente concretizzatosi nell'estate 2020.

    25 milioni più 3 di bonus pagati dall'Everton per metterlo a disposizione di Ancelotti, che durante il soggiorno partenopeo era stato stregato dalla duttilità e dall'eclettismo dell'ex Udinese.

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  • IL BIENNIO INGLESE

    Nemmeno la presenza di Ancelotti, fautore del suo approdo in Premier League, ha aiutato Allan a tornare ai livelli di un tempo: dopo un deludente decimo posto nella stagione d'esordio, nel 2021/22 è arrivato addirittura un risultato peggiore.

    Un'annata contraddistinta da ben tre allenatori susseguitisi in panchina (Rafa Benitez, Duncan Ferguson e Frank Lampard) e da una sedicesima piazza con tanto di brivido per una retrocessione sfiorata (+4 di vantaggio sulla zona 'calda').

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  • Allan NapoliGetty Images

    L'AVVENTURA NEGLI EMIRATI

    Dal 26 settembre 2022, Allan è un nuovo calciatore dell'Al-Wahda, società con cui ha chiuso al terzo posto il campionato degli Emirati Arabi Uniti: 52 punti totalizzati in 26 partite, a -5 dai campioni dell'Al-Ahli.

    Allan è rimasto anche in quella che potrebbe essere l'ultima stagione tra le fila dell'Al-Wahda, alla luce di un contratto in scadenza a giugno 2024: chissà che, in caso di mancato rinnovo, non possa rientrare nel calcio europeo direttamente dalla porta principale.

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