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Scamacca ItalyGetty

Scamacca ha in Inghilterra-Italia la grande occasione per sbloccarsi in azzurro

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Italia-Malta era una gara da vincere a tutti i costi, anche davanti alle innumerevoli assenze. Da Zaccagni a Zaniolo, da Retegui a Immobile, passando per Pellegrini, Chiesa e Tonali, Spalletti ha dovuto improvvisare una formazione diversa da quella che ha in mente per l'eventuale Europeo.

Ha inserito Bonaventura come mezz'ala sinistra, trovando risposte a dir poco positive che spingono il giocatore delal Firoentina ad essere considerato per presente e futuro.

IL CALENDARIO DELL'ITALIA

Ha sorriso per il lavoro fatto da Keam in qualità di esterno. E poi Raspadori, prima punta in virtù delle assenze di Immobile e Retegui, ma anche per una sorta di turnover in vista della gara contro l'Inghilterra.

Una sfida, quella decisiva di Wembley contro i britannici battuti in finale ad Euro 2020 (giocato nel 2021), in cui potrebbe essere invece proposto Gianluca Scamacca.

L'attaccante dell'Atalanta sembrava il favorito per essere schierato dal primo minuto contro Malta, prima di essere superato da Raspadori e Kean, che a sorpresa hann invertito il proprio ruolo nello scacchiere azzurro.

  • CONOSCERE GLI AVVERSARI

    Scamacca è tornato in Italia dopo una stagione altalenante al West Ham, tra infortuni, scelte tecniche e prestazioni spesso deludenti. Ha però avuto modo di sfidare alcuni dei più grandi difensori del mondo, tutti presenti nella Nazionale britannica allenata da Soutghate.

    La scelta Scamacca per Inghilterra-Italia del 17 ottobre appare non solo importante dal punto di vista delle caratteristiche dell'ex Sassuolo, pronto a battaglare con la retroguardia inglese grazie alla sua fisicità, ma anche per le conoscenze che la punta della Nazionale ha avuto modo di mettere insieme a Londra.

    La sua grande opportunità per sbloccarsi passa anche dalle sue esperienze in Premier League nel 2022/2023.

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  • Gianluca Scamacca ItalienGetty Images

    SÌ, ZERO RETI

    Sembra quasi un segreto, che in pochi conoscono: Scamacca non ha mai segnato con la Nazionale maggiore. Da quando è entrato nel giro degli azzurri nel 2021, il capitolino classe 1999 non è ancora riuscito ad esultare. Con i compagni sì, ma non per una propria segnatura.

    Appare incredibile, ma la realtà vede Scamacca a zero realizzazioni nelle sue dodici gare con l'Italia, ultima delle quali contro Malta: subentrato a fine gara, ha avuto solamente un quarto d'ora per mettersi in mostra, senza riuscire a farlo.

    Nel dato di Scamacca pesa ovviamente l'essere quasi sempre un giocatore che entra dalla panchina, come sostituto di Retegui, Immobile o nell'ultimo caso, di Raspadori.

    Nelle quattro gare in cui è partito titolare si è mosso bene, ma la casella dei goal è rimasta vuota. Ora l'Inghilterra, per cambiare la sua storia in azzurro.

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  • RICORDARE L'UNDER 21

    Scamacca si è guadagnato una chiamata nel 2021 per i goal con la maglia del Sassuolo, ma anche per quanto fatto con la rappresentativa Under 21 tra il 2018 e il maggio di due anni fa.

    Basti pensare che con l'Italia giovanile ha messo insieme nove reti in quindici presenze, risultando devastante in più occasioni.

    Fortissimo fisicamente, abile con il pallone tra i piedi: un bomber di nuova generazione, moderno, contro cui gli avversari della Nazionale azzurrina hanno avuto grosse difficoltà.

    Non è stato da meno con la Nazionale Under 20, con i primi cinque goal segnati in dodici presenze durante il periodo in Olanda con il PEC Zwolle e in Italia con la casacca della Cremonese.

  • ESSERE SCAMACCA

    Nella gare con l'Italia di Mancini e in maniera minima con Spalletti, Scamacca non è apparso Scamacca. Ovvero il giocatore in grado di dominare l'area con la sua fisicità e la grinta: è sembrato spesso poco in grado di svoltare dopo qualche errore personale.

    Anche con la maglia dell'Atalanta, Scamacca non ha certo avuto un impatto devastante nella nuova Serie A, ma c'è da considerare l'infortunio alla coscia rimediato a settembre che ha spezzato le buone impressioni delle prime gare di campionato.

    Ora, nuovamente al top, ha la grande occasione di cambiare la sua storia in azzurro. Il momento di tornare ad essere Gianluca Scamacca, spauracchio delle difese ai tempi del Sassuolo, è arrivato. Prendere e non lasciare.

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