Nel sabato sera della 21ª giornata di Serie A, il Sassuolo stende l'Atalanta grazie ad un gran guizzo di Laurienté che regala i tre punti alla formazione di Alessio Dionisi.
Il Sassuolo prosegue così il suo bel momento, dà continuità alla roboante vittoria di San Siro contro il Milan e sale a 23 punti portandosi (momentaneamente) a +10 dalla zona retrocessione.
La squadra neroverde, trascinata da un ispirato Domenico Berardi, parte forte sin dai primi minuti e mette subito in difficoltà l'Atalanta. Atalanta che resta in dieci alla mezz'ora a causa del rosso diretto ai danni di Joakim Maehle (salterà la Lazio) dopo un discusso intervento su Domenico Berardi.
Per la Dea la partita si complica ancora di più: Gasperini inserisce Ruggeri per Ederson, concede più campo al Sassuolo che di fermarsi non ne vuole sapere. Berardi è in giornata ma non trova il guizzo giusto: ci pensa allora Laurienté a regalare i tre punti agli emiliani con un grande guizzo personale. L'Atalanta prova a reagire, ma il Sassuolo è in giornata e sfiora più volte anche il raddoppio: Musso è sempre attento e Consigli poco impegnato, né Pasalic né Boga né Zapata né Muriel, espulso anche lui nel finale con un rosso diretto per proteste, portano il cambio di marcia che cercava Gasperini. Dopo il ko in Coppa Italia contro l'Inter, per la Dea si tratta della seconda sconfitta nel giro di pochi giorni, la prima in Serie A dopo una striscia di cinque risultati utili. I nerazzurri restano saldi al sesto posto in classifica (Conference League) a +9 dall'Udinese settimo.




