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SamardzicGetty

Samardzic-Inter, la verità del giocatore: "Io so cosa è successo, mai stato un problema di soldi"

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Il mancato trasferimento di Lazar Samardzic alla corte di Inzaghi e dell'Inter è già entrato di diritto nella lista degli affari saltati all'improvviso quando tutto sembrava definito. Una lista che comprende giocatori reduci da visite mediche e sciarpe con nuovi colori indossate.

I TRASFERIMENTI SALTATI IN EXTREMIS

Alla fine Samardzic non fa parte dell'Inter 2023/2024, ma bensì di quell'Udinese che era pronto a lasciare. Tornato in bianconero, ricucito il rapporto con società e tifosi, è stato fin qui il migliore del team Sottil, autore di due reti nei primi turni - di cui una fantastica contro il Napoli nel sesto turno, l'infrasettimanale - e di grandissime giocate.

Senza Samardzic, l'Inter ha puntato sull'esperienza di Klaassen, fin qui non utilizzato da Inzaghi. C'è chi, tra i tifosi dell'Inter, ha grossi rimpianti e chi, invece, ha cominciato già da diverse settimane a guardare avanti, senza voltarsi indietro.

Ma cosa è successo tra Samardzic e l'Inter?

  • MAI UN PROBLEMA DI SOLDI

    "Non è mai stato un problema di soldi"dichiara Samardzic a Sportweek a proposito di quei caldi giorni di agosto. "Io so quello che è successo, ma ormai è passata e non voglio più parlarne. Sono uno che pensa positivo, l’Udinese è una squadra forte, un club organizzato, se resto ancora un anno è perfetto per me. Voglio fare un gran campionato qui, poi vedremo".

    Samardzic, nel tessere le lodi dell'Udinese, lo dice però chiaramente: nel 2024 si apriranno nuovamente le porte del mercato, con possibile addio ai bianconeri stavolta reale.

    "Ho parlato con mio padre? Non ho avuto bisogno di chiedergli nulla perché sapevo già com’erano andate le cose".

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  • SamardzicGetty Images

    DORMIRE SENERAMENTE

    Samarzic ha le spalle forti e nonostante i tanti messaggi sui social e il pensiero di tanti fans nerazzurri, va avanti per la sua strada. Consapevole di ciò che si dice, ovvero di una richiesta eccessiva all'improvviso per trasferirsi a Milano, guarda oltre:

    "Ho dormito la notte seguente? Certo. Ero e sono sereno. Sono tornato a Udine, mi sono subito allenato, ho giocato il secondo tempo contro la Juve alla prima di campionato e la domenica dopo, a Salerno, dove ho pure fatto goal, ero già titolare. Non ho paura di niente, mi hanno scritto in molti ma non ho risposto a nessuno".

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  • Samardzic UdineseGetty

    PRONTO AD UNA BIG

    Samardzic non usa giri di parole, è diretto e schietto. Sa che le sue qualità sono ciò che cercano le grandi squadre, sulle sue tracce nel 2023 e già decise a presentare una proposta all'Udinese nelle prossime finestre di calciomercato:

    "Pronto per una big? Sì certo, sono pronto per una grande. Ho 21 anni: tra due anni al massimo lo sarò

    ancora di più, nella testa e nel fisico. In campo, devo migliorare nell’attaccare gli spazi. Pensare negativp è male, il talento è tutto, ad esempio mentalità".

    Samardzic, in passato, ha detto no al Milan:

    "Perchè? Ero troppo giovane. Non sentivo sensazioni positive e ho preferito rimanere ancora per

    qualche tempo vicino a casa".

  • CHIAMARE PAPÀ

    Le grandi seguono Samardzic, possibile nuovo tormentone nel 2024 tra gennaio e soprattutto finestra estiva. Durante i discorsi pre-mancato trasferimento all'Inter, si è parlato di diversi intermerdiari nell'affare.

    Samardzic spiega brevemente, facilmente:

    "Con chi devono parlare le big per avermi? Con papà".

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