Tutto fatto, sciarpa al collo. Logo della squadra alle spalle. E invece no, addio. La storia del calciomercato è piena di acquisti mancati all'ultimissimo secondo, quando il 99,9% dell'affare era fatto.
GoalStorie di calciomercato: i trasferimenti saltati in extremis
GettyMILINKOVIC-SAVIC ALLA FIORENTINA
E' uno dei dietrofront più celebri del calcio italiano. Milinkovic-Savic si presentò nella sede della Fiorentina per firmare il contratto ma scoppiò improvvisamente in lacrime con la penna in mano: "Scusate, non posso farlo... ", le parole del centrocampista serbo. Alla base del rifiuto ci sarebbe state anche motivazioni di carattere privato, fatto sta che nella stessa sessione di mercato Milinkovic firmò poi con la Lazio.

SCHICK ALLA JUVENTUS
Al termine di una brillante stagione alla Sampdoria, Patrik Schick finisce nel mirino di tutte le big d’Italia e a luglio sceglie la Juventus. Vengono pubblicate le foto delle visite mediche, ma il comunicato che ufficializza l’operazione tarda ad arrivare. Alla fine, l’affare salta perché secondo i bianconeri il calciatore non è idoneo fisicamente. Lo staff dell’attaccante parla di “stress”, ma la Juve non ci sta e rispedisce il calciatore al mittente.
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BIABIANY AL MILAN
Non è mai stato confermato ufficialmente il motivo che fece saltare il trasferimento di Jonathan Biabiany dal Parma al Milan: dal rifiuto in extremis di Zaccardo ai gialloblu ai problemi cardiaci del francese, un affare sfumato che resterà per sempre nella storia del calciomercato.
GettyITURBE ALLA JUVENTUS
Estate 2017, Iturbe è promesso sposo alla Juventus dopo essere stato la rivelazione stagionale con il Verona. L’esterno paraguayano avrebbe persino fatto il biglietto aereo per Torino, ma alla fine ha scelto di trasferirsi alla Roma con un colpo di scena clamoroso. I tifosi giallorossi festeggiarono per lo ‘scippo’ agli eterni rivali bianconeri, tuttavia il bilancio con la Roma di Iturbe fu tutt’altro che esaltante...
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GettyCISSOKHO AL MILAN
Vicenda grottesca a Milanello con l'arrivo del terzino del Porto che salta dopo le visite mediche, dalle quali emerge un problema ai denti con ripercussioni sulla postura e possibili conseguenze di natura ossea e muscolare. Galliani cerca di rinegoziare l'accordo con il club portoghese, trasformando l'acquisto per 15 milioni di euro in un prestito con diritto di riscatto, ma l'affare salta.
GettyBONAVENTURA ALL'INTER
Saltato lo scambio Biabiany-Zaccardo, il Milan soffia in extremis Bonaventura all'Inter, con il giocatore che era già a Milano per firmare con i nerazzurri. "Abbiamo approfittato del fatto che lui era già a Milano, perché doveva andare nell’altra squadra. In città c’erano tutti, procuratore, dirigenti e presidente dell’Atalanta, così si sono fiondati tutti qui... - il racconto di Galliani - Per le visite mediche ci siamo fidati del medico della squadra bergamasca. Lo abbiamo chiamato e lui ci ha detto che stava per mandare la cartella clinica all’altra squadra. Così noi gli abbiamo detto di non preoccuparsi e di mandare tutta la documentazione a noi...".
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Getty ImagesBERBATOV ALLA FIORENTINA. NO, ALLA JUVE...
Uno dei casi più intricati della storia del calciomercato: ultimo giorno di mercato dell'estate 2012, Dimitar Berbatov, attaccante del Manchester United, è atteso a Firenze per la firma con la Fiorentina. Volo con scalo a Monaco di Baviera (pagato dal club viola), arrivo previsto alle 13.30. Ma il bulgaro cambia idea proprio durante lo scalo in Germania: decisivo sembra essere il blitz della Juventus. Volano stracci tra Fiorentina e bianconeri, con un comunicato durissimo del club di Della Valle. Ma proprio quando tutti lo aspettano a Caselle per iniziare la sua avventura con la Juve, arriva un altro colpo di scena clamoroso: alle 22.00 è il Fulham ad annunciare il suo acquisto. "Non ho detto sì a nessuno, ho scelto di restare in Inghilterra per la mia famiglia", spiegherà poi incurante Berbatov.
GettyANDRE SILVA AL MONACO
E' il 23 Luglio 2019 e André Silva, dopo essere atterrato su suolo americano per la tournée del Milan ed aver fatto immediatamente marcia indietro direzione Europa, è a Montecarlo per le visite mediche con il Monaco. Il trasferimento al club del Principato salta però in extremis, senza una motivazione ufficiale: qualcuno parla di problemi fisici riscontrati nei test, per altri non è stato trovato l'accordo tra le parti sugli ultimi dettagli.- PubblicitàPubblicità
GettyBROZOVIC AL SIVIGLIA
Gennaio 2018, penultimo giorno di mercato: è fatta per il passaggio di Marcelo Brozovic dall'Inter al Siviglia, con aereo privato già prenotato per portare il croato in Andalusia. Nella notte però arriva il no, definitivo, di Spalletti, che blocca l'operazione non avendo avuto garanzie sull'arrivo di un sostituto. "Intorno a quel trasferimento al Siviglia accaddero molte cose e l'ultimo giorno della sessione di gennaio l'Inter non mi permise di partire - raccontò poi Brozovic - Ma sono contento, perché poi ho disputato la mia migliore stagione con i nerazzurri".
(C)AACACERES AL MILAN
Febbraio 2017, il Milan cerca un rinforzo tra gli svincolati per il reparto difensivo e punta sull'uruguaiano, libero dopo la fine della sua prima avventura con la Juventus. Visite mediche lunghissime e approfondite, arriva l'ok dei medici ma all'ultimo il difensore decide di rifiutare la proposta di Galliani, che aveva offerto 400mila euro fino a giugno, la metà di quanto richiesto da Caceres, che circa dieci giorni dopo si accorda col Southampton.- PubblicitàPubblicità
GettyCAREW ALL'INTER
Febbraio 2013, l'Inter cerca sul mercato degli svincolati un sostituto d'emergenza per Milito, infortunatosi in Europa League. La scelta ricade su Carew, che però non si presenta alla Pinetina nel giorno in cui avrebbe dovuto iniziare il suo periodo di prova. Il mistero viene svelato dallo stesso club nerazzurro: il norvegese non ha superato le visite mediche. "L'Inter desidera ringraziare John Carew per la grande disponibilità e professionalità dimostrata. Le sue attuali condizioni atletiche, però, lo costringerebbero a un periodo di lavoro specifico e individuale medio-lungo non compatibile con le esigenze del club".
GettyCERCI AL BOLOGNA
Un lungo corteggiamento sfociato con un nulla di fatto, proprio quando tutto sembrava portare verso il matrimonio tra Alessio Cerci e il Bologna. 31 Agosto 2016, visite mediche all'Isokinetic per l'ala di proprietà dell'Atletico Madrid, pronto a passare in prestito ai felsinei. Ma dai medici arrivano brutte notizie: il ginocchio non è a posto, i tempi di guarigione rischiano di essere lunghi e il Bologna è costretto a fare un passo indietro, rinunciando all'acquisto di Cerci.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesDE GEA AL REAL MADRID, NAVAS AL MAN UTD
E' lo scambio che tiene tutti col fiato sospeso al gong del mercato estivo 2015: David De Gea al Real Madrid, Keylor Navas al Manchester United. Una corsa contro il tempo che i due club non riusciranno a vincere: la documentazione per il passaggio di De Gea ai Blancos arriva alla Liga 28 minuti dopo la mezzanotte, termine ultimo per i trasferimenti, ritardo dovuto alle modifiche richieste da Navas sul contratto che lo avrebbe legato ai Red Devils.
GettyGERVINHO ALL'AL-JAZIRA
"Richieste oscene ed eccessive": con queste parole un dirigente dell'Al-Jazira ha bollato come definitivamente saltato l'affare che avrebbe portato Gervinho ad Abu Dhabi nel giugno del 2015. L'attaccante, all'epoca alla Roma, secondo quanto emerso avrebbe chiesto un elicottero sempre a disposizione, una spiaggia privata, una villa per la sua famiglia e un numero indefinito di biglietti arerei per la Costa d'Avorio. Troppo, anche per gli sceicchi...- PubblicitàPubblicità
GettyGUARIN ALLA JUVE, VUCINIC ALL'INTER
Gennaio 2014, c'è l'intesa di massima tra Juventus e Inter per uno scambio tra due pedine importanti: Mirko Vucinic ai nerazzurri, Fredy Guarin ai bianconeri. Un'operazione che però scatena l'ira dei tifosi dell'Inter, che prendono d'assalto la sede nerazzurra intonando cori contro la dirigenza, in particolar modo contro Marco Fassone, all'epoca direttore generale del club meneghino. Alla fine arriva il dietrofront di Thohir, che con una nota ufficiale comunica la decisione di interrompere la trattativa con la Juve.
GettyITURBE AL GENOA
Sembrava tutto fatto per il ritorno in Italia di Juan Manuel Iturbe, pazza idea di questo mercato del Genoa, ma il trasferimento dell'attaccante paraguayano è saltato a poche ore dalla chiusura della sessione di gennaio. L'ex ala di Verona e Roma era atterrato in Italia nei giorni scorsi e aveva già svolto anche le visite mediche con il Grifone, ma in extremis l'affare è sfumato.- PubblicitàPubblicità

JACKSON MARTINEZ AL MILAN
Era il 2015 quando il Milan aveva praticamente annunciato Jackson Martinez tramite il proprio canale tv ufficiale a seguito di un blitz di Galliani in Portogallo che sembrava aver ormai chiuso la trattativa con il Porto. Tuttavia, una volta tornato dalla Copa America l’attaccante colombiano face saltare tutto rifiutando il Milan per l’Atletico Madrid. Da lì in poi ha avuto inizio il declino della sua carriera.
GettyKAKA' AL MANCHESTER CITY
Nel gennaio del 2009 il Milan aveva trovato l'accordo per la cessione di Kakà al Manchester City per 105 milioni, ma il brasiliano preferì restare al Milan: "MI chiamarono dicendomi che il Milan era pronto a cedermi, ma per me non era il momento giusto, anche se non fu facile accettare le critiche per il mio rifiuto", disse Kakà qualche anno dopo.
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FC SionKASAMI AL PESCARA
Gennaio 2013, Kasami è pronto a trasferirsi dal Fulham al Pescara ma l'affare salta a per colpa... di internet. Raiola è una furia e attacca pesantemente chi doveva occuparsi dell'organizzazione nell'hotel che ha ospitato il mercato. La mancanza di una connessione stabile impedì infatti l'arrivo in tempo della documentazione.
"Non è possibile fare il calciomercato in questo albergo di merda. Non è possibile che trasferimenti possano saltare perchè non vanno gli ascensori o non va internet", lo sfogo di Raiola nell'occasione.
GettyLUIZ ADRIANO ALLO JIANGSU
Il brasiliano viene accolto da una folla di tifosi in Cina con tanto di sciarpa dello Jiangsu al collo. Era ormai fatta per il suo trasferimento dal Milan, ma alla fine Luiz Adriano ha cambiato idea ed è tornato in Italia: "Non volevano inserire il giusto importo nel contratto", ha spiegato l'attaccante riguardo al suo clamoroso dietrofront.
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MALCOM ALLA ROMA
L'accordo con al Roma era già stato trovato e il giocatore aveva già l'aereo prenotato da Bordeaux per sbloccare a Fiumicino nell'estate del 2018. I tifosi giallorossi erano pronti ad accoglierlo, ma Malcom alla fine ha cambiato idea a causa dell'inserimento del Barcellona che ha stravolto tutto. Il brasiliano ha infatti deciso di firmare con i blaugrana.
Getty ImagesMANOLAS ALLO ZENIT
Il difensore greco è ormai pronto a lasciare la Roma nell'estate 2017 per trasferirsi allo Zenit. Il club russo aveva già fissato le visite mediche e preparato il contratto, ma all'ultimo momento Manolas ha deciso di restare alla Roma. Il motivo? Scelta personale, non dovuta a fattori economici.
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OBI MIKEL AL MANCHESTER UNITED
Quando aveva ancora 18 anni e giocava in Norvegia, Obi Mikel fu al centro di una guerra mediatica tra Manchester United e Chelsea. Il centrocampista nigeriano era pronto a firmare con i Red Devils ed è stato anche ritratto in qualche foto con la maglia dello United, ma l'inserimento del Chelsea cambiò tutti i piani. Obi Mikel raccontò più tardi di aver scelto i Blues perchè il futuro di altri tre ragazzi nigeriani (che avrebbero dovuto vivere con lui) dipendeva dal suo arrivo o meno a Londra.
AS RomaOLSEN AL MONTPELLIER
Un’annata da dimenticare quella vissuta da Robin Olsen con la maglia della Roma, finita con l’esclusione dall’undici titolare in favore di Mirante. Al termine della stagione, la Roma acquista Pau Lopez e cerca subito una sistemazione al portiere svedese. C’è l’accordo col Montpellier, il giocatore è pronto a sostenere le visite mediche ma alla fine salta tutto, pare per via del rifiuto del club francese di versare 100.000 euro agli agenti del giocatore. Alla fine Olsen si accorda con il Cagliari.
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GettyPATO AL PSG
Dopo tre stagioni e mezzo vissute da assoluta rivelazione, Alexandre Pato vive un inizio di stagione molto difficile in rossonero e a gennaio sembra pronto a lasciare il Milan. I rossoneri trattano Tevez e la ‘casellina’ per l’argentino dovrebbe liberarla proprio il brasiliano ormai a un passo dal PSG: un colpo di scena, però - secondo molti dovuto anche al legame sentimentale tra il calciatore e Barbara Berlusconi – fa sì che il Milan tolga Pato dal mercato e rinunci così di conseguenza a Tevez.
GettyPAVLOVIC ALLA LAZIO
Il talento serbo del Partizan Belgrado è stato vicinissimo al trasferimento alla Lazio: i biancocelesti, superando la concorrenza di club di mezza Europa avevano messo le mani sul classe 2001 ma, proprio nel corso dell’ultimo giorno di mercato, quando i tifosi erano in attesa dell’annuncio ufficiale, un comunicato apparso sul sito del club stravolgeva le carte in tavola: “Il mancato tesseramento del calciatore Strahinja Pavlovic è dato dall’accordo non trovato tra le parti”.
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Getty ImagesPEROTTI AL NAPOLI
Nell’estate del 2015 Diego Perotti sembrava prossimo a diventare un giocatore del Napoli. Non un semplice rumors, ma qualcosa di più: viene ‘intercettato’ un pacco contenente delle scarpette da calcio ed indirizzato proprio a Diego Perotti c/o Castelvolturno, sede del centro sportivo del Napoli. L’affare sembra ormai certo, invece il giocatore rimane al Genoa fino a gennaio, per poi trasferirsi alla Roma durante il mercato invernale.
Getty ImagesPERIN AL BENFICA
La Juventus riporta in bianconero Gigi Buffon dopo un anno al PSG e così Mattia Perin perde il ruolo di ‘dodicesimo’. La Juventus si accorda con il Benfica per la sua cessione ma, una volta sostenute le visite mediche, il portiere riceva una doccia gelata dal comunicato del club portoghese: “Gli esami clinici effettuati oggi hanno evidenziato che il portiere Mattia Perin dovrà affrontare un recupero più lungo di quello previsto. Il tempo stimato è di circa 4 mesi. C'è stato un accordo tra i club: il recupero di Mattia Perin avverrà alla Juventus. Dopo la riabilitazione, si concretizzerà il trasferimento del giocatore”. Niente di fatto, dunque, e ritorno alla base.
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Getty ImagesPOLITANO AL NAPOLI
Gennaio 2018: il Napoli duella punto a punto con la Juventus per il primo posto e il mercato di riparazione appare fondamentale per provare a ridurre il gap con i bianconeri. De Laurentiis vuole regalare a Sarri un rinforzo per il reparto offensivo e, dopo aver sondato il terreno per Verdi, si tuffa su Politano del Sassuolo. I neroverdi nicchiano, prendono tempo e alla fine il ds Carnevali annuncia di non voler cedere a stagione in corso uno dei suoi titolari, il Napoli allora prende contatti col Cagliari per ottenere Farias e girarlo ai neroverdi che però declinano nonostante ora dopo ora l’offerta del Napoli diventi sempre più alta.
Getty ImagesROBINSON AL MILAN
Il terzino americano, contattato a sorpresa dal Milan per sostituire Ricardo Rodriguez, ha soltanto 'assaporato' la maglia rossonera: dopo aver svolto le visite mediche ed essersi recato a Casa Milan il difensore del Wigan si è trovato costretto a tornare in Inghilterra perchè il supplemento di visite richiesto dal Milan ha reso impossibile completare l'operazione in tempo per depositare il contratto.- PubblicitàPubblicità
GettySABALY AL NAPOLI
Doveva essere il rinforzo per la fascia destra del Napoli in difesa, ma una volta trovato l'accordo tra Napoli e Bordeaux, il terzino senegalese non superò le visite mediche e l'affare saltò. Alla base ci sarebbe stato un problema al ginocchio riscontrato nelle visite preventive effettuate dal giocatore dopo l'infortunio subito al Mondiale.
Getty ImagesSANTON AL NAPOLI
Quello di Santon al Napoli è il classico trasferimento saltato in seguito all’esito delle visite mediche ritenuto non convincente. È stato lo stesso Aurelio De Laurentiis a decidere di non completare il tesseramento del difensore che sarebbe dovuto arrivare dall’Inter in cambio di 4 milioni di euro nell’estate del 2016. Alla fine, Santon rimane all’Inter e, ironia della sorte, due stagioni dopo è proprio un errore del laterale difensivo a consegnare, di fatto, lo Scudetto alla Juventus proprio ai danni del Napoli.
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SCAMBIO POLITANO-SPINAZZOLA
Si era bloccato già una volta, poi sembrava tutto risolto, ma alla fine la trattativa è saltata definitivamente. Inter e Roma non sono riusciti ad accordarsi sulla formula di Spinazzola, nonostante entrambi i giocatori avessero già svolto le visite mediche. Delusione per entrambi ma soprattutto per Politano, scoppiato in lacrime una volta saputo che l'affare era saltato.
GettySORIANO AL NAPOLI
L’estate del 2015 è la prima con Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli: a centrocampo arriva Allan, ma il club vuole regalare al tecnico anche Roberto Soriano. L’affare con la Sampdoria, però, si trascina fino all’ultimo giorno di mercato: alle 21.15 c’è l’accordo per il passaggio di Zuniga in blucerchiato e di Soriano in azzurro, ma c’è un errore sul contratto. I due club provano a correre ai ripari, ma ci riescono soltanto fuori tempo massimo e l’affare salta.
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Getty ImagesSTANKOVIC ALLA JUVENTUS
Due volte vicini, ma mai così tanto da arrivare alla firma. Dejan Stankovic e la Juventus si erano già trovati a un passo nel 2003, quando Luciano Moggi aveva ottenuto una firma del centrocampista su un pre-contratto, ma nei termini non consentiti dal regolamento. Nell’estate del 2008, il serbo è di nuovo a un passo dalla ‘Vecchia Signora’, ma stavolta a mettersi di traverso sono i tifosi bianconeri, visto come una bandiera anti-juventina, e Josè Mourinho che decide di puntare forte su di lui per il centrocampo dell’Inter.
GettySUAZO AL MILAN
È l’estate del 2007 quando il Milan comunica di aver acquistato David Suazo dal Cagliari per 14 milioni. L’attaccante honduregno aveva già effettuato le visite mediche ma non ancora firmato il contratto e decide di non farlo, manifestando la volontà di trasferirsi all’Inter. I rossoneri, infastiditi dall’atteggiamento del giocatore e di Cellino, si ritirano dalla corsa al giocatore che firma quindi con il club nerazzurro.
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TEVEZ AL MILAN
La celebre foto che immortala Carlos Tevez, il suo agente “Kia” Joorabchian e Adriano Galliani ha fatto il giro del Mondo. È il gennaio del 2012 quando il Milan è ad un passo dall’attaccante argentino, la firma sembra soltanto questione di ore e invece... Alexandre Pato non va al PSG e l’Apache non approda in rossonero. Un anno e mezzo dopo approderà invece alla Juventus...

TRAORE ALLA FIORENTINA
Davvero insolito quanto accaduto tra il centrocampista ivoriano e la società viola. Dopo averlo acquistato nel corso della sessione di mercato invernale dall’Empoli in vista della stagione successiva, la Fiorentina non deposita il suo contratto richiedendo ulteriori controlli medici in seguito ad alcuni problemi cardiaci del giocatore. Quando i viola decidono di depositare il contratto, i tempi sono però ormai scaduti e l’Empoli si “riprende” Traorè cedendolo al Sassuolo.
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Getty ImagesWITSEL ALLA JUVE
“Avevo il contratto in scadenza e volevo trasferirmi a Torino. Avevo già superato le visite mediche e in realtà dovevo solo firmare il contratto. Aspettai tutto il giorno nella sede della Juventus e, a un certo punto, lo Zenit mi disse di rientrare in Russia”. Così Axel Witsel ha spiegato quanto accaduto nell’estate del 2016, quando il suo traferimento in bianconero sembrava ormai cosa fatta, ma alla cena in compagnia di Marotta non fece seguito alcuna firma.