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Mancini NdickaGetty Images

La Roma sogna la Champions con gli 1-0: da mesi è la miglior difesa della Serie A grazie alle mosse di Ranieri

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Non si ferma l'incredibile rimonta della Roma che è passata da essere ampiamente nella parte destra della classifica a giocarsi concretamente un posto in Champions League. Mai come ora i giallorossi sono stati vicino a raggiungere un traguardo che fino a qualche mese fa era impossibile anche solo da immaginare.

Nella straordinaria seconda parte di stagione c'è da sottolineare prima di tutto la solidità difensiva della squadra che le ha permesso di costruire questa striscia di risultati utili positivi.

Un rendimento difensivo che non è solo frutto di un atteggiamento più equilibrato e delle parate di Svilar, ma anche delle scelte di Claudio Ranieri che ha optato per decisioni anche impopolari ma che hanno evidentemente premiato e per cui ora il tecnico si gode i frutti e i giusti riconoscimenti.

  • I NUMERI DIFENSIVI DELLA ROMA

    I diciannove risultati utili consecutivi, con 14 vittorie e cinque pareggi già fanno impressione considerando soprattutto da dove arrivava la Roma ma ancor più emblematico è il dato sul numero di goal subiti da febbraio in avanti.

    Nelle ultime 12 gare di campionato, i giallorossi hanno concesso solamente tre goal (Como, Juventus, Lazio) e sono reduci da tre clean sheet. In pratica è diventato quasi impossibile segnare alla Roma.

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  • PRENDEVA PIÙ DI UN GOAL A PARTITA

    Subire solo 3 goal in 12 partite sono numeri incredibili a prescindere ma fanno ancora più clamore pensando alla tenuta difensiva della Roma fino all'arrivo di Ranieri e più in generale fino a febbraio.

    Nelle prime dodici giornate senza il tecnico italiano la squadra aveva subito 17 reti. E anche lo stesso Ranieri all'inizio non era riuscito a cambiare molto la tendenza considerando che alla ventiduesima partita di campionato la Roma era già a quota 29 goal presi, con una media quindi di 1,3 goal concessi a gara. Nelle ultime dodici partite è scesa a 0,25.

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  • L'EQUILIBRIO TATTICO

    Tra i punti di forza del lavoro di Ranieri da sempre c'è quello difensivo. Le squadre dell'allenatore hanno spesso basato le proprie fortune proprio sulla solidità e l'equilibrio tattico, che Ranieri ha dato anche nella sua terza esperienza a Roma.

    Ranieri ha deciso di puntare in maniera coerente sulla difesa a tre, accettando anche di rimanere con un baricentro più basso e concedere il possesso palla agli avversari quando questo poteva servire per ottenere il risultato.

  • MANCINI SUPER DA CENTRALE

    Ci sono poi le singole mosse del tecnico che hanno portato benefici importanti alla squadra e ai giocatori a livello individuale.

    Una di queste è senza dubbio la scelta di spostare Gianluca Mancini da centrale nella difesa a tre e non più come braccetto di destra. Da quando Mancini gioca in quella posizione ha alzato il rendimento e sembra poter mostrare pienamente le proprie qualità da marcatore agendo nel mezzo.

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  • HUMMELS FUORI

    L'ultima volta che Hummels è sceso in campo era contro la Juventus, a inizio aprile. Il difensore tedesco, che si ritirerà a fine stagione, è rimasto in panchina nelle ultime quattro giornate.

    Una direzione chiara, quella presa da Ranieri e che anche in questo caso si sta rivelando vincente. Il reparto composto da Celik, Mancini e Ndicka sta dando risposte di alto livello e il tecnico non è orientato a toccare qualcosa che funziona così bene.