Dopo la Lazio, neanche la Roma approfitta dello scivolone dell'Inter a La Spezia: 'Lupa' battuta da un Sassuolo in giornata di grazia, ormai fuori dalla lotta salvezza e lanciato addirittura verso un piazzamento europeo. Frenata importante dei giallorossi, che ora rischiano di subire il sorpasso del Milan e di finire al di fuori delle prime quattro posizioni.
Le premesse di spettacolo si intuiscono a pochi secondi dal calcio d'inizio, quando Wijnaldum sfugge alla difesa di Dionisi: botta troppo centrale, una fortuna per Consigli che viene praticamente colpito dal pallone. Si gioca ad un ritmo altissimo e, dopo una prima fase 'sorniona', il Sassuolo cala l'uno-due grazie a Laurienté, con la collaborazione di Pinamonti e Berardi.
Il goal quasi fortuito di Zalewski riapre la contesa, ma non interrompe l'esposizione della Roma alle ripartenze neroverdi: attivi il solito Laurienté e Pinamonti, con l'ex Inter che chiama in causa Rui Patricio con un bel tiro indirizzato sotto la traversa, smanacciato a dovere in corner dal portoghese. Al tramonto del primo tempo, Kumbulla la combina grossa: fallo di reazione in area su Berardi e rosso diretto per condotta violenta, con rigore trasformato dallo stesso attaccante calabrese.
Nonostante l'uomo in meno, la Roma si ripresenta in campo nella ripresa con un assetto da 'tutto per tutto': dentro anche l'estro di Dybala, a cui bastano pochi minuti per inventarsi la magia valevole il 2-3. La risposta ospite è affidata al duo Laurienté-Berardi: il francese taglia il campo e serve il compagno che scortica la traversa col suo sinistro.
Zalewski scalda i guantoni di Consigli con un bel destro dalla distanza, ma i titoli di coda sul match arrivano al 75' e portano la firma di Pinamonti, servito da un incontenibile Laurienté. Dybala prova a dimezzare nuovamente lo svantaggio con un pallonetto 'alla Totti': Consigli arretra e allontana il pericolo, mettendo il lucchetto ad una vittoria prestigiosissima che nemmeno il sigillo finale di Wijnaldum pone in discussione. Da segnalare l'esordio in Serie A per il classe 2004 Majchrzak tra le fila romaniste.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



