Girandola di cambi dunque, compreso anche il portiere. Aouar, schierato in campo come mezzala sinistra del 3-5-2 da Mourinho, è rimasto in campo tutta la partita. O meglio, quasi tutta la partita.
Il nuovo numero 22 della Roma, vittima di troppi falli da parte degli albanesi secondo Mourinho, è stato infatti tolto dal campo dal tecnico giallorosso, che però al suo posto non ha inserito nessuno chiudendo dunque la partita in 10 contro 11.
Dopo una discussione con l'allenatore del Partizani, Zekic, Mou ha scelto di correre ai ripari prima che diventasse troppo tardi a causa dei tanti calcioni ricevuti dall'ex Lione. L'obiettivo, chiaro, è stato quello di non rischiare infortuni inutili a sette giorni dall'inizio del campionato, soltanto per condurre in porto un'amichevole.
Aouar, capita la situazione, è rimasto per qualche secondo spiazzato, incredulo. Si è avvicinato alla linea laterale e poi nei pressi della panchina con aria perplessa, fino ad uscire dal campo con una mano di Mourinho sulla spalla che gli spiegava i motivi della sua scelta. Il tecnico ha poi detto due parole anche all'assistente dell'arbitro, come a spiegargli cosa stesse facendo: meglio finire in dieci che restare in dieci.