Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Roma AtalantaGetty Images

Roma appesa a un filo: Atalanta-Torino può negare ai giallorossi la qualificazione in Champions League

Pubblicità

Si sapeva che sarebbero serviti parecchi incastri. Che un eventuale trionfo dell'Atalanta contro il Bayer Leverkusen avrebbe rappresentato una condizione necessaria ma non sufficiente. Che il destino sarebbe rimasto nelle mani di altri, senza poter far molto per modificarlo.

Insolita e potenzialmente beffarda, l'ultima giornata di campionato della Roma. Che va a Empoli contro un avversario che deve fare assolutamente risultato per rimanere in Serie A, e che a sua volta ha un obiettivo ben definito: il ritorno in Champions League. Solo che il suo conseguimento non dipenderà in alcun modo dal risultato dei giallorossi.

La questione è nota e riguarda il piazzamento finale dell'Atalanta. Se la Dea chiuderà quinta, la Roma giocherà la Champions nella prossima stagione. Se arriverà terza o quarta, i giallorossi dovranno accontentarsi per l'ennesima stagione di una posto in Europa League.

  • ATALANTA-TORINO DECISIVA

    Sabato la Juventus ha vinto contro il Monza, sì, ma il problema vero è nel risultato del Bologna: la squadra di Thiago Motta si è fatta battere dal Genoa nell'anticipo di venerdì, scivolando al quarto posto e complicando in maniera forse irrimediabile i piani della Roma.

    Al momento, infatti, la classifica è la seguente:

    • 3. Juventus 71
    • 4. Bologna 68
    • 5. Atalanta 66

    L'Atalanta scende in campo alle ore 18 contro il Torino. E in caso di successo nerazzurro i giochi saranno chiusi: la Dea supererà il Bologna, non potrà più arrivare quinta e manterrà la Roma in Europa League.

  • Pubblicità
  • UNA SECONDA CHANCE A DISPOSIZIONE

    L'altro problema è che il destino resterà nelle mani dell'Atalanta anche in caso di passo falso contro il Torino. Perché domenica 2 giugno è in programma il recupero della sfida non giocata a marzo contro la Fiorentina a causa del malore del dg viola Joe Barone, poi scomparso nei giorni seguenti.

    Ebbene, basta che l'Atalanta vinca una sola delle due partite che le restano da giocare per chiudere al quarto posto. Se conquisterà sei punti su sei, invece, finirà terza davanti anche alla Juventus.

    Ecco perché anche in caso di pareggio o di sconfitta dei bergamaschi contro il Torino, la Roma rimarrebbe appesa a un filo: battendo la Fiorentina tra una settimana, l'Atalanta costringerebbe in ogni caso la squadra di Daniele De Rossi a giocare l'Europa League il prossimo anno.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • DE ROSSI: "DIFFICILE"

    Lo stesso De Rossi, evidentemente, non si fa troppe illusioni. Sa che non dipende dalla Roma, sa che tifare contro l'Atalanta vista a Dublino può portare a una sonoro ritorno con i piedi per terra.

    "Onestamente penso che sia difficile che questa Atalanta non faccia i punti che le serviranno per arrivare tra le prime quattro posizioni - ha detto il tecnico giallorosso nella conferenza stampa di sabato - Penso sia molto difficile, ma al di là di quello sono già proiettato a quello che potremo fare noi il prossimo anno per fare i punti che ci servono e non dover aspettare favori o incastri dalle altre squadre. Anche la sconfitta del Bologna di ieri non ci fa essere molto ottimisti da questo punto di vista".

    E poi, sulla possibile partecipazione all'Europa League:

    "Se dovessimo andare ad affrontare l'Europa League andremo ad affrontare la competizione della mia adolescenza, infanzia, quella che mi ha fatto sognare quand'ero piccolo. La Coppa Campioni era la competizione per i club più ricchi: le più belle serate che abbiamo avuto negli ultimi anni da romanisti sono legate all'Europa League. Quindi saremo degni e rispettosi di questa competizione".

  • TRA EMPOLI E TORINO

    Roma e Atalanta, di fronte in una lotta a distanza che come detto dipenderà unicamente dal risultato di Lookman e compagni, si ritroveranno di fronte due avversari che hanno parecchio da chiedere al proprio finale di stagione: da una parte l'Empoli, dall'altra il Torino.

    La squadra di Davide Nicola deve vincere per salvarsi. Con un pari, invece, andrebbe allo spareggio solo nel caso in cui il Frosinone battesse l'Udinese nello scontro diretto. Con una sconfitta contro la Roma, invece, la Serie B sarebbe inevitabile.

    Ma occhio anche al Torino, che spera di arrivare al nono posto e di conseguenza in Conference League in caso di trionfo della Fiorentina contro l'Olympiacos. In caso di pareggio al Gewiss Stadium, l'Atalanta sarebbe costretta a superare la Viola domenica prossima: l'arrivo a pari punti col Bologna la sfavorirebbe per il criterio degli scontri diretti. Ed è a questa flebile speranza che prova ad aggrapparsi la Roma.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0