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Daniel Maldini ItalyGetty

Retroscena Daniel Maldini: "Ho detto no al Venezuela, aspettavo la chiamata dell'Italia"

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Luciano Spalletti non ha indugiato un attimo prima di convocarlo per i match contro Belgio e Israele, convinto da un avvio di stagione decisamente positivo: Daniel Maldini è uno dei volti nuovi della Nazionale, impegnata nella terza e quarta giornata della fase a gironi di Nations League.

Insieme a lui anche Niccolò Pisilli, chiamato dal commissario tecnico dopo aver ben impressionato con la maglia della Roma, dove lo spazio in campo sta aumentando a dismisura.

I due giovani talenti della Nazionale sono intervenuti in conferenza stampa a due giorni dalla sfida al cospetto del Belgio: tanta curiosità soprattutto attorno all'attaccante del Monza, terzo componente della famiglia Maldini a vestire l'azzurro dopo nonno Cesare e papà Paolo.

  • NO AL VENEZUELA

    "Se è vero che il Venezuela voleva convocarmi? Sì, sono stato contattato ma ho sempre preferito attendere il momento giusto e credo che ne sia valsa la pena".

  • UN RITORNO AL MILAN

    "Non ci sto pensando, tutto è possibile ma penso soltanto a fare bene. A fine anno poi si vedrà".

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  • L'AMMIRAZIONE PER KAKÁ E DYBALA

    "Come calciatore Kaká era quello che mi piaceva di più. Chi mi ha impressionato di più? In questo campionato credo Dybala, riesce a fare tutto con una semplicità incredibile".

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  • PISILLI: "CARRIERA INTERA ALLA ROMA? MAGARI"

    "Sono un tifoso della Roma e mi piacerebbe fare una carriera intera in giallorosso, ma è ancora presto. Il Mondiale? Un sogno e un obiettivo, mi auguro con tutto me stesso di riuscire a giocarlo".

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