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Retegui Scarpa d'OroGetty Images

Retegui è in modalità Higuain-Immobile: può superare entrambi e diventare il migliore di sempre

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Conclusa l'epoca d'oro di Cristiano Ronaldo e Messi, quella in cui il duello a suon di goal vedeva entrambi superare i 40 goal nella Liga, negli ultimi anni la soglia per vincere la Scarpa d'Oro assegnata al miglior cannoniere europeo si è assestata quasi sempre sulle 36 reti. Una cifra che in Italia assume una grande importanza data al record assoluto di marcature in un singolo torneo. Alla quale Mateo Retegui punta con decisione.

Autore di quattro reti contro il Verona l'8 febbraio, il bomber dell'Atalanta ha toccato quota venti in classifica staccando gli inseguitori Kean e Thuram ed entrando così nel gotha dei cannonieri europei in piena lotta per vincere la Scarpa d'Oro.

Questi ultimi tre mesi e mezzo di campionato non cambiano i dati delle ultime stagioni, visto che in pole per vincere risultano esserci i soliti noti Kane, Lewandowski e Haaland. Ai nomi 'classici' si aggiunge un Retegui che in un colpo solo vuole il titolo di capocannoniere in Serie A, la Scarpa d'Oro e il traguardo di miglior marcatore all-time in una singola annata di Serie A. Possibile? Certamente.

  • SUPERARE HIGUAIN E IMMOBILE

    Nel 2016 e nel 2020 Higuain e Immobile hanno raggiunto la pazzesca cifra di 36 reti in una singola annata di Serie A. Abituati a un campionato in cui le trenta reti erano un assoluto miraggio, l'argentino prima e l'ex capitano della Lazio poi non hanno solo sfondato tale muro, ma sono persino arrivati ad avvicinarsi a quota quaranta.

    Retegui è a -16 da Higuain e Immobile, con altre 14 partite a disposizione per raggiungere i due rivali della statistica e magari superarli. Il calendario dell'Atalanta e la forma dell'ex Tigre sembrano regalare buone chances di fare la storia, ma per l'attaccante di Gasperini sarà necessario rallentare il meno possibile.

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  • IL CONFRONTO CON IMMOBILE E HIGUAIN

    Nelle loro annate di gloria sia Higuain che Immobile hanno raggiunto le venti reti in meno partite di Retegui, che tocca la quota nel 24esimo turno e con 22 partite giocate.

    L'attaccante dell'Atalanta ha sempre meno partite per arrivare alla cifra record fatta registrare dai colleghi di Serie A nell'ultimo decennio, ma si trova all'interno di una squadra che segna tantissimo e chiude le partite più e più volte in goleada.

    Rispetto a Immobile e Higuain, però, Retegui è rimasto a secco per più gare durante il proprio torneo d'elite. Il dato dell'italo-argentino è di dieci partite in cui non ha trovato la rete, quasi la metà. Preoccupante? No, considerando che quando apre il serbatoio del goal in partita non riesce più a richiuderlo per sua fortuna. E soprattutto perché qualche settimana fa è entrato in fase turnover per le tante partite ravvicinate, subentrando a gara in corso senza riuscire a dire la sua.

    Ora però Retegui è titolare fisso anche davanti alle gare ogni tre giorni, capace di resistere alle continue partite con riposo quasi nullo.

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  • IL CALENDARIO DELL'ATALANTA

    Le prossime partite contro Cagliari, Empoli e Venezia saranno fondamentali per capire se Retegui potrà veramente lottare per i propri traguardi individuali. Davanti alla continuità di realizzazione si apriranno altre prospettive, mentre in caso di rallentamenti di sorta sarà tutto più difficile in vista del terribile periodo di scontri diretti.

    Terribile per le goleade che sarebbero decisamente difficili da ottenere nelle consecutive partite contro Juventus, Inter, Fiorentina, Lazio, Bologna e Milan, ma positivo per un'Atalanta che alla prova big match potrebbe realmente lottare per lo Scudetto fino all'ultimo.

    Ciò che conta, alla fine: Retegui, del resto, mette davanti i titoli di squadra come ogni giocatore professionista. Se poi arriverà altro, beh non si tirerà indietro.