Conclusa l'epoca d'oro di Cristiano Ronaldo e Messi, quella in cui il duello a suon di goal vedeva entrambi superare i 40 goal nella Liga, negli ultimi anni la soglia per vincere la Scarpa d'Oro assegnata al miglior cannoniere europeo si è assestata quasi sempre sulle 36 reti. Una cifra che in Italia assume una grande importanza data al record assoluto di marcature in un singolo torneo. Alla quale Mateo Retegui punta con decisione.
Autore di quattro reti contro il Verona l'8 febbraio, il bomber dell'Atalanta ha toccato quota venti in classifica staccando gli inseguitori Kean e Thuram ed entrando così nel gotha dei cannonieri europei in piena lotta per vincere la Scarpa d'Oro.
Questi ultimi tre mesi e mezzo di campionato non cambiano i dati delle ultime stagioni, visto che in pole per vincere risultano esserci i soliti noti Kane, Lewandowski e Haaland. Ai nomi 'classici' si aggiunge un Retegui che in un colpo solo vuole il titolo di capocannoniere in Serie A, la Scarpa d'Oro e il traguardo di miglior marcatore all-time in una singola annata di Serie A. Possibile? Certamente.




