Pubblicità
Pubblicità
Pulisic Real Madrid Milan Amistoso 2023Getty Images

Real Madrid-Milan 3-2: buone sensazioni e rimpianti, rossoneri battuti in rimonta

Pubblicità

Non sono bastati al Milan un doppio vantaggio ed una prestazione di buonissimo livello per riuscire ad avere la meglio sul Real Madrid. Al Rose Bowl di Pasadena infatti, la compagine rossonera viene superata per 3-2 al termine di 90’ comunque già intensi nei quali fatali sono risultati soprattutto alcuni errori dei singoli.

Stefano Pioli schiera inizialmente un undici lontano da quello titolare con in campo contemporaneamente, tra gli altri, i volti nuovi Sportiello, Loftus-Cheek, Pulisic e Romero, mentre al centro del tridente offensivo di quello che è stato a tutti gli effetti un 4-3-3, è toccato a Colombo.

E’ il Real Madrid a gestire di più il pallone nelle fasi iniziali del match, ma il Milan con il passare dei minuti prende sempre più campo e coraggio. Molto attivo soprattutto Pulisic che, schierato in alto a sinistra, è sempre pronto nel farsi vedere e nel puntare l’avversario.

Al 26’ è proprio da un corner battuto dallo statunitense che scaturisce il vantaggio meneghino: Tomori è abile a svettare più in alto di tutti e a trafiggere Lunin con un gran colpo di testa.

Avanti di un goal, i rossoneri continuano a premere sull’acceleratore, spinti anche da un Loftus-Cheek estremamente efficace in mediana, e al 43’ passano ancora: recupero palla di Krunic all’altezza della trequarti, tocco di Calabria a premiare Romero che, dal limite dell’area, si sistema il pallone di sinistro e lascia partire un sinistro a giro sul quale il portiere del Real Madrid non può nulla. E’ 0-2.

Nella ripresa Carlo Ancelotti ridisegna il Real Madrid e i Blancos, complice anche una maggiore freschezza, cambiano passo. Al 57’ Valverde lascia partire un destro rasoterra dalla lunga distanza, il tiro non è di quelli che dovrebbero infastidire, ma Sportiello non riesce comunque a respingere e dunque, grazie alla più classica delle ‘papere’, gli iberici accorciano: è 1-2.

Nemmeno il tempo di riprendere il gioco e il Real Madrid trova al 59’ il pareggio ancora con Valverde che approfitta di un altro clamoroso errore, questa volta in disimpegno di Tomori, e dal limite insacca con una conclusione precisa indirizzata verso l’angolo basso dalla destra di Sportiello. E’ 2-2.

Il Milan pare stanco e frastornato, ma al 70’ ritrova le forze per alzare il proprio baricentro anche perché Pioli cambia completamente il volto della squadra inserendo i vari Theo Hernandez, Reijnders, Leao e Giroud.

La partita torna a farsi bella, equilibrata ed aperta a qualsiasi risultato, ma all’84’ è ancora il Real Madrid a trovare la via della rete e a completare la sua rimonta grazie a Vinicius che, lanciato da Modric, approfitta di una marcatura fin troppo blanda di Kjaer e a tu per tu con Maignan non sbaglia.

E’ il goal che chiude i giochi con qualche minuto di anticipo e che manda in archivio la pratica. Al Milan resta una buona prestazione in un test match assolutamente di livello, ma anche il rammarico di aver gettato al vento la vittoria con errori evitabili.

  • TABELLINO REAL MADRID-MILAN

    REAL MADRID-MILAN 3-2

    MARCATORI: 28’ Tomori (M), 42’ Romero (M), 57’ Valverde (R), 59’ Valverde (R), 84’ Vinicius (R)

    REAL MADRID (4-3-1-2): Lunin; Lucas Vasquez (46’ Carvajal), Militao (46’ Rudiger), Nacho (46’ Alaba), Mendy (46’ Fran Garcia); Valverde, Camavinga (46’ Tchouameni), Kroos (46’ Modric); Bellingham (62’ Paz), Brahim Diaz (46’ Rodrygo); Joselu (46’ Vinicius). All. Ancelotti

    MILAN (4-3-3): Sportiello (69’ Maignan); Calabria (69’ Saelemaekers), Simic (69’ Kjaer), Tomori (69’ Thiaw), Florenzi (69’ Theo Hernandez); Loftus-Cheek (69’ Reijnders), Krunic (69’ Adli), Pobega (69’ De Ketelaere); Messias (30’ Romero), Colombo (69’ Giroud), Pulisic (69’ Leao). All. Pioli

    Arbitro: Ford (USA)

    Ammoniti: Romero (M)

    Espulsi: nessuno

  • Pubblicità
0