Il Real Madrid, come da copione, è ai quarti di Champions League. Non riesce l'impresa delle imprese al Liverpool di Klopp, per cui ha pesato il 5-2 subito ad Anfield. Blancos senza problemi nel ritorno, per i quali è arrivata l'ennesima vittoria, firmata da Benzema.
In una sfida equilibrata, con conclusioni e cambi di fronte continui che non hanno portato al goal fino alla parte finale, il Real Madrid ha conquistato la possibilità di confermarsi come miglior squadra d'Europa, mentre il Liverpool di Klopp dopo la finalissima persa lo scorso maggio contro la squadra di Ancelotti, cade agli ottavi di finale.
Il Liverpool non ha trovato quella scintilla del vantaggio, quella in grado di scardinare la difesa del Real Madrid ed acquistare fiducia per andare a trovare altri due goal, minimi per i supplementari. La retroguardia di Ancelotti ha retto l'urto di Nunez, Gakpo, Jota e Salah, tutti insieme per fare la storia.
Un match fantasma, in cui non ci sono stati ammonizioni o reti nella prima frazione, nè tantomeno cambi. Una gara che si è trascinata senza cambiamenti fino al triplice fischio finale, che prolunga la stagione europea del Real Madrid e chiude a metà marzo quella del Liverpool vice-Campione d'Europa. I Blancos alla fine hanno trovato anche il goal che vale un altro successo, firmato dal Pallone d'Oro in carica.
Se Salah e compagnia non hanno avuto quel qualcosa in più sotto porta per cambiare le sorte del match, dopo una sfida d'andata in cui erano risultati i peggiori in campo, sia Alisson che Courtois hanno blindato la propria porta, dicendo no ad ogni attacco avversario. Solamente il belga, però, giocherà ancora.




