L'Inter ha usato, come già fatto in passato, il buu, il tipico ululato che spesso si sente (purtroppo) negli stadi italiani, come acronimo per cambiare il significato della parola.
In questo modo il buu negativo è diventato il positivo BUU, ovvero Brothers Universally United. Fratelli universalmente uniti.
L'Inter utilizza lo slogan BUU da diverso tempo, come campagna contro il razzismo:
“Un cambio di segno da negativo a positivo. È questo che vogliamo ottenere con la campagna BUU, write it, don’t say it,” ha evidenziato in passato Steven Zhang, presidente dell'Inter.
"L'unico modo per coinvolgere tutti è puntare direttamente al problema, schierandosi in modo forte e diretto. I nostri tifosi sono speciali e meritano un calcio che sia portatore di valori positivi e inclusivi. Questa campagna vuole essere uno strumento concreto contro ogni forma di discriminazione e ribadisce con forza i valori nei quali l’Inter si identifica da quasi centoundici anni.”