Reduce dall'ottima partenza in campionato contro il Genoa, la Fiorentina cade nell'andata dei playoff di Conference League. L'accesso ai gruppi del torneo europeo è ora in pericolo per la formazione viola, battuta a Vienna dal Rapid. Il 31 agosto il ritorno per decidere chi giocherà la fase a gironi.
Rapid Vienna cinico nel sfruttare l'indecisione di Mandragora a metà del primo tempo che ha causato di fatto il penalty che ha deciso la partita.
Fin lì la Fiorentina aveva giocato meglio e sfiorato più volte il vantaggio, fermata però dall'estremo difensore di casa Hedl. Nella ripresa la pressione viola non ha portato al pari, nonostante un team di casa che non è più riuscito a rendersi pericoloso dalle parti di Terracciano.
Seconda nella scorsa edizione della Conference, battuta solamente dal West Ham nella finalissima, ora la Fiorentina rischia di non giocare il torneo europeo: tutto si deciderà al Franchi, così da capire se l'Italia avrà sei squadre - ovvero Roma, Inter, Milan, Napoli, Lazio e Atalanta - tra i tre tornei continentali, oppure sette grazie alla vittoria della formazione viola nel match di ritorno.
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