Pubblicità
Pubblicità
FBL-EUR-C3-BOLOGNA-ROMAAFP

Il Ranking UEFA dopo il giovedì europeo: la Serie A rosicchia punti, ma il secondo posto è ancora complicatissimo

Pubblicità

La batosta dell'Atalanta in Champions, che, a meno di colpi di scena da storia del calcio, permetterà al Bayern di giocare ai quarti eliminando la presenza italiana nel massimo torneo continentale, ha anche spazzato quasi completamente via le residue speranze della Serie A in termini di Ranking UEFA. Nonostante non ci sia ancora la matematica impossibilità di avere cinque squadre nella prossima Champions League, ovvero le prime cinque del campionato e non come di consueto quattro, questa potrebbe arrivare rapidamente, già nel ritorno dei vari ottavi.

Non si tratta solamente delle poche squadre italiane presenti, con una sola certa (Bologna o Roma), nella prossima fase e una in dubbio (la Fiorentina), ma anche della conferma di spagnole e tedesche, ancora in gioco e con la possibilità di sfruttare il proprio vantaggio accumulato rispetto alla Serie A.

Con l'Inghilterra che avrà ancora una volta cinque squadre in Champions visti gli ottimi risultati dei tre tornei continentali 2025/2026, sembra proprio che Spagna e Germania si contenderanno il posto restante: per entrambe sarebbe una seconda volta dall'arrivo del nuovo regolamento, che permette alle prime due nazioni nella classifica del Ranking di portare un team in più rispetto allo standard del proprio campionato (anche Liga e Bundesliga hanno quattro squadre minime assicurate, al pari di Premier e Serie A). Fino a quando sarà possibile, però, l'Italia proverà a compiere l'impresa.

  • LA CLASSIFICA DEL RANKING

    1. Inghilterra, 22.847 punti
    2. Spagna, 18.406 punti
    3. Germania, 18.142 punti
    4. Italia, 17.928 punti
  • Pubblicità
  • EUROPA LEAGUE E CONFERENCE

    La Serie A ha ottenuto 2 punti dal pareggio di Bologna e Roma, match dal quale per forza di cose ne sarebbero arrivati di certi, e altri 2 dal match della Fiorentina. Insomma, il punteggio massimo ottenibile nel giovedì di Europa League e Conference, in cui la Bundesliga ha deluso e la Liga non ha certo brillato.

    Il problema, per l'Italia e la Serie A, è che la corsa per scavalcare Bundesliga e Liga sarebbe possibile solamente con due squadre in finale tra Europa League e Conference, oltre a un numero minimo (realmente minimo) di spagnole e tedesche nelle prossime fasi europee: l'andata di giovedì 12, insomma, dovrà ripetersi anche tra sette giorni per poter realmente sperare in una clamorosa rimonta.

    La Serie A ha sì guadagnato punti su Spagna e Germania, ma in maniera minima. Escludendo dal discorso la Champions, in cui Atletico, Real, Bayern e forse Barcellona giocheranno i quarti, in Europa League e Conference dovrà esserci un solo scenario per poter lottare dai quarti in poi: Fiorentina e Bologna/Roma avanti prima di tutto, ma anche le eliminazioni di Friburgo, Stoccarda, Mainz, Betis, Celta e Rayo. 

    Impossibile? Forse non tutte le squadre usciranno, ma c'è da dire che nell'andata è arrivato un solo successo nei sei incontri di queste squadre.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • CINQUE SQUADRE IN CHAMPIONS

    Mentre la possibilità di arrivare seconda in campionato e dunque avere cinque squadre nella prossima Champions tramite il Ranking continua a sfumare, rimane in piedi, almeno fino all'eliminazione di Roma o Bologna, quella di avere uno slot in più grazie all'Europa League.

    Qualora una tra Roma e Bologna dovesse arrivare oltre il quarto posto in campionato e vincere l'Europa League, la Serie A avrebbe comunque cinque squadre in Champions nel 2026/2027, dato che, come di consueto, la vincitrice dell'Europa League ha la possibilità di giocare nella Champions successiva.

    Vedere Roma o Bologna sul tetto europeo non è certo impossibile, così come l'eventuale arrivo oltre il quarto posto in campionato (soprattutto per i rossoblù): l'unica via, reale, sembra essere questa.