Dopo il largo successo in campionato contro la Cremonese, serviva un’altra prova convincente e la Fiorentina non delude vincendo 2-1 in Polonia contro il Rakow, successo che vale l’accesso ai quarti di finale di Conference League.
L’avvio di gara è bloccato: il Rakow prova fin da subito a mettere pressione ai viola, senza però creare problemi alla retroguardia di Vanoli, mentre la Fiorentina si rende pericolosa un paio di volte con Kean, prendendo progressivamente il controllo del gioco e chiudendo il primo tempo sullo 0-0.
All’inizio della ripresa arriva subito la doccia fredda per i toscani: Struski approfitta di una marcatura leggera di Ndour e sorprende Christensen sul primo palo con un destro rasoterra. I viola provano a reagire: Parisi è murato da Zych, poi Piccoli colpisce di testa il palo esterno.
Il pari arriva grazie a una conclusione fortunata: Piccoli scambia con Ndour, che calcia dal limite dell’area. La palla colpisce proprio l’ex Cagliari, cambia traiettoria e spiazza Zych. Nel finale assedio del Rakow, con un rigore inizialmente assegnato poi annullato dal VAR per simulazione di Braut Brunes (ammonito), e - nell'ultima azione del match con tutti gli avversari spinti all'attacco, portiere compreso - Pongracic trova il definitivo 1-2 da centrocampo.




