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Adrien Rabiot Juventus 2023Getty

Rabiot a DAZN: “Allegri un vincente, meglio la Champions League dei Mondiali”

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Approdato alla Juventus nell’estate del 2019, Adrien Rabiot nel corso degli ultimi anni soprattutto si è imposto come un elemento imprescindibile per il centrocampo bianconero.

Considerato oggi uno dei migliori centrocampisti dell’intero panorama calcistico mondiale, è uno di quegli elementi ai quali è praticamente impossibile rinunciare perché garantisce quantità, qualità ed un buon numero di goal (ben 8 quelli messi a segno nello scorso campionato).

Rabiotsi è raccontato a ‘DAZN’ nell’intervista per il format DAZN Heroes.

Il centrocampista francese ha parlato dei suoi esordi con il PSG, ma anche del presente e dei suoi obiettivi.

  • Carlo Ancelotti Real Madrid 2023-24Getty Images

    “ANCELOTTI MI HA AIUTATO TANTISSIMO”

    Rabiot ha esordito giovanissimo nel calcio professionistico. Non era ancora diciottenne quando fu Carlo Ancelotti a portarlo nella prima squadra del PSG.

    “Mi sono trovato molto bene con Ancelotti. Veniva a vedermi quando ero nell’Under 19 ed era lui stesso a chiedere agli allenatori di farmi allenare con loro. Io avevo diciassette anni e lui mi ha aiutato tantissimo”.

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  • “UN RAPPORTO SPECIALE CON THIAGO MOTTA”

    Tra i tanti campioni con i quali Rabiot ha avuto modo di giocare nel corso della sua avventura al PSG, anche l’allora compagno di reparto Thiago Motta.

    “Tutti i giocatori del PSG erano bravi con me. Io avevo un rapporto particolare con Thiago Motta, giocavamo insieme a centrocampo. Già allora immaginato che sarebbe potuto diventare un allenatore in futuro, parlava spesso di tattica e aveva visione di gioco. Ancora oggi lo sento”.

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  • Allegri Juventus VeronaGetty Images

    “ALLEGRI HA UN APPROCCIO VINCENTE”

    E’ stato soprattutto con il ritorno di Allegri sulla panchina della Juventus che è coincisa la vera esplosione di Rabiot alla Juventus. Quello con il tecnico bianconero è un feeling speciale.

    “L’ho incontrato la stagione prima di arrivare alla Juve, è stato lui a volermi qui. Quando ho firmato lui però e andato via, ma quando ci siamo ritrovati è scattato fin da subito il feeling. Io venivo da sei mesi senza giocare, dovevo ancora adattarmi e avevo ricevuto tante critiche, poi sono cresciuto molto. Conosco la sua mentalità, ha un approccio vincente. Abbiamo parlato tanto nel corso della stagione, mi manda dei messaggi anche durante le vacanze. Quando si arrabbia nei minuti finali delle partite non possiamo non vederlo, ma questo è un altro aspetto positivo: lui vive la gara”.

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  • “IL RINNOVO PIU’ AVANTI”

    Il contratto che lega Rabiot alla Juventus scadrà nel giugno del 2024. Il centrocampista transalpino per ora non si sbilancia sul suo futuro.

    “Vedremo. Sono contento quando porto la fascia di capitano, soprattuto pensando alla storia di questo club. Parleremo del rinnovo più avanti”.

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  • Adrien Rabiot Juventus Verona Serie AGetty

    “LO SCUDETTO? VEDIAMO”

    Dopo annate complicate, la Juventus oggi è nuovamente considerata una squadra che può lottare per lo Scudetto.

    “Lo Scudetto è una cosa a parte. Allegri ha una mentalità vincente e la porta in ogni partita e ogni giorno, non solo in ottica Scudetto. Vediamo cosa succederà, ma è la mentalità di voler vincere ogni partita a fare di Allegri in grande allenatore”.

  • “GERARD IL MIO IDOLO”

    Adrien Rabiot è il prototipo del centrocampista completo. Non è dunque un caso che tra i suoi modelli ci sia stato Steven Gerrard.

    “E’ il mio idolo. Era un giocatore box to box capace di fare goal da trenta metri e poi andare a difendere la sua porta con una scivolata. Era già moderno. Tra i francesi che hanno giocato alla Juve dico invece Zidane e anche Deschamps”.

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  • “SCELGO LA CHAMPIONS”

    Il centrocampista della Juventus ha svelato qual è il trofeo che più di ogni altro sogna di mettere in bacheca.

    “Dovendo scegliere tra la Champions League, i Mondiali o l’Europeo io dico la Champions. E’ la competizione più difficile da vincere”.

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