Dal 2022, sono i rappresentanti delle 100 migliori nazioni del Ranking FIFA possono votare per il Pallone d'Oro. Una decisione presa da France Football dopo anni di polemiche legati a votazioni più soggettive che oggettive da parte dei giurati di ogni parte del mondo, specialmente quelli provenienti da paesi di basso rango calcistico.
Togliendo una larghissima parte di votanti, France Football spera di dimezzare le polemiche e gli attacchi alla credibilità del premio, nonostante sia praticamente impossibile mettere tutti d'accordo.
Prendiamo il 2023: se vincerà Messi i tifosi di Haaland e anti-argentino si scaglieranno contro il Pallone d'Oro in virtù di trofei e reti conquistati dal bomber del City, se vincerà il norvegese i fans dell'attaccante Campione del Mondo affermeranno come sia scandaloso non assegnare il titolo al trascinatore dell'Albiceleste.
Insomma, limitare i voti potrebbe avere un senso - forse - nel lungo periodo, ma non nel breve.
Di certo difficilmente, senza le nazioni oltre il centesimo posto nel Ranking FIFA, si avranno voti curiosi come in passato. La mente va ovviamente al votante dello Sri Lanka, Hafiz Marikar. Ovvero colui che per qualche anno ha fatto parlare di sè per i voti al Pallone d'Oro.
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