GoalQualificazioni Mondiali 2022: dalla Svizzera alla Lituania, tutto sulle avversarie dell'Italia
Getty ImagesSVIZZERA
Chi si rivede. Avversaria nel girone di Euro 2020, avversaria anche nelle qualificazioni ai Mondiali. Il commissario tecnico della Svizzera è una vecchia conoscenza della nostra Serie A: Vladimir Petkovic, l'ex allenatore della Lazio, a Roma dal 2012 al 2014 prima di accettare la panchina elvetica. Il ct e il suo vice, l'italiano Antonio Manicone, non hanno campioni veri a disposizione, ma possono mixare esperienza e gioventù. In attacco l'ex viola Seferovic e Embolo, visto all'opera anche in Champions League con la maglia del Borussia Mönchengladbach, mentre in difesa c'è il torinista Ricardo Rodriguez e a centrocampo l'atalantino Freuler. Il giocatore più qualitativo è Shaqiri, con poco spazio al Liverpool. Dopo essersi qualificata per gli Europei, la Svizzera non è riuscita ad approdare alle fasi finali di Nations League: una sola vittoria, contro l'Ucraina. Ma ha fermato la Spagna e, due volte su due, la Germania.
GettyIRLANDA DEL NORD
La Nazionale dell'inglese Ian Baraclough, 50 anni, è reduce da una delusione cocente: la mancata qualificazione agli Europei dopo la sconfitta interna, ai supplementari, contro la Slovacchia. Il suo ruolino di marcia recente è rabbrividente: nessuna vittoria nelle ultime 11 uscite tra amichevoli, gare di qualificazione e Nations League. Competizione, quest'ultima, in cui è addirittura retrocessa dalla Lega B alla Lega C. Il precedente più illustre dell'Italia coincide con uno dei punti più bassi della storia azzurra: il doppio spareggio che segnò l'estromissione italiana dai Mondiali del 1958, 60 anni prima del grande disastro contro la Svezia. Il personaggio più celebre a livello globale è Jonny Evans, l'ex Manchester United che oggi gioca nel Leicester. E in attacco c'è Kyle Lafferty, attaccante della Reggina, che però non è titolare.
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Getty ImagesBULGARIA
Altro avversario malleabile, certamente inferiore alla Svizzera e dello stesso livello dell'Irlanda del Nord. Con la quale condivide peraltro un pessimo score recente, fatto di una vittoria, due pareggi e ben 6 sconfitte nelle ultime 9 partite. Insomma, sono ben lontani gli anni ruggenti in cui la Bulgaria si piazzava tra le prime quattro del Mondo, venendo sconfitta proprio dall'Italia nella semifinale di USA '94. Il presente parla di una Nazionale che è stata precocemente eliminata dall'Ungheria nei playoff per accedere a Euro 2020 e che, come se non bastasse, ha conquistato appena due punti nel proprio girone di Nations League, retrocedendo in Lega B. Il ct è Georgi Dermandzhiev, 65 anni, in carica dal 2019 dopo aver fatto incetta di trofei con il Ludogorets. Il materiale a disposizione è di scarsa qualità: non c'è una vera e propria stella e manca anche un bomber, se è vero che il miglior marcatore dei gironi di qualificazione agli Europei è stato Vasil Bozhikov, un difensore.
GettyLITUANIA
La vera Nazionale materasso del gruppo C. Ha chiuso all'ultimissimo posto il proprio raggruppamento di qualificazione a Euro 2020, dietro non soltanto a Ucraina, Portogallo e Serbia, ma anche al Lussemburgo. Contro il quale ha peraltro raccolto l'unico punto in 8 partite. Meglio è andata in Nations League, competizione dove la selezione del cinquantatreenne Valdas Urbonas non è comunque riuscita a ottenere la promozione in Lega B. Tra i giocatori più esperti c'è Arvydas Novikovas, un passato anche in Germania e in Scozia, autore di 6 reti nel 2020. Praticamente tutti i componenti della rosa militano in campionati di seconda e terza fascia, e non potrebbe essere altrimenti per una squadra in cui latitano qualità ed esperienza. I precedenti con l'Italia sono 4: 3 successi azzurri e il pareggio del 2006, all'indomani del Mondiale vincto in Germania e all'esordio in partite ufficiali di Roberto Donadoni.- PubblicitàPubblicità