La musica della Champions League non risuona sin dalle prime fasi, aspettando il grande pubblico. Perché le note dell'inno più famoso del calcio sono ascoltate quando comincia a farsi sul serio, dal momento in cui le principali squadre europee, dal Manchester City al Real Madrid, scendono in campo: nella rinominata fase a gironi.
La Champions League 2023/2024, come di consueto, è iniziata a luglio. Le migliori squadre dei tornei minori d'Europa si sono date battaglia per provare a avanzare fase dopo fase e approdare in quella che è considerata 'la vera Champions'.
Quando sì, l'inno risuona e quel 'The CHAMPIONS' fa tremare il quartiere dove gli operai, decenni prima, hanno costruito l'impianto sportivo.
Quel The Champions urlato da migliaia di fans da casa. E magari dal proprio divano.
Ora, ci siamo. Quasi, almeno. Sì, perché le migliori squadre dei preliminari hanno ottenuto la qualificazione ai playoff, l'ultimo atto prima della fase a gironi; sono rimaste in dodici a giocarsi gli otto posti disponibili, gli slot finali di un sistema che da sempre vede la grande maggioranza dei club qualificati tramite il campionato, in attesa che l'ultima fase definisca le ultime sei squadre partecipanti.
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