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Playoff ChampionsGetty/GOAL

Playoff Champions, ad un passo dal sogno: tra ritorni e possibili storici esordi

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La musica della Champions League non risuona sin dalle prime fasi, aspettando il grande pubblico. Perché le note dell'inno più famoso del calcio sono ascoltate quando comincia a farsi sul serio, dal momento in cui le principali squadre europee, dal Manchester City al Real Madrid, scendono in campo: nella rinominata fase a gironi.

La Champions League 2023/2024, come di consueto, è iniziata a luglio. Le migliori squadre dei tornei minori d'Europa si sono date battaglia per provare a avanzare fase dopo fase e approdare in quella che è considerata 'la vera Champions'.

Quando sì, l'inno risuona e quel 'The CHAMPIONS' fa tremare il quartiere dove gli operai, decenni prima, hanno costruito l'impianto sportivo.

Quel The Champions urlato da migliaia di fans da casa. E magari dal proprio divano.

Ora, ci siamo. Quasi, almeno. Sì, perché le migliori squadre dei preliminari hanno ottenuto la qualificazione ai playoff, l'ultimo atto prima della fase a gironi; sono rimaste in dodici a giocarsi gli otto posti disponibili, gli slot finali di un sistema che da sempre vede la grande maggioranza dei club qualificati tramite il campionato, in attesa che l'ultima fase definisca le ultime sei squadre partecipanti.

  • RakowGetty

    IL MAGICO RAKOW

    Fino alla primavera del 2023, il Robotniczy Klub Sportowy Raków Częstochowa non aveva mai vinto il campionato ceco. Ora si ritrova a due gare dal poter giocare i gironi di Champions League contro squadre che ha sempre ammirato e seguito.

    La crescita esponenziale del club nell'ultimo quadriennio vede nella qualificazione ai gironi di Champions l'ultimo passo per completare l'ascesa: dopo due coppe e due supercoppe di Repubblica Ceca, la squadra che può impedire al Rakow di partecipare ai gruppi per la prima volta è il Copenaghen.

    I danesi hanno indubbiamente maggiore esperienza del Rakow, ma l'entusiasmo della formazione ceca - che non ha grandi campioni sulla carta, ma tanti giocatori in rampa di lancio già nel mirino dei club esteri - potrebbe avere la meglio.

    Ed in ogni caso, in caso di eliminazione, il Rakow giocherà i gironi di Europa League.

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  • Malik Tillman Rangers 2022-23Getty

    SFIDA TRA GIGANTI

    PSV-Rangers è senza dubbio la partita di playoff più attesa considerando la storia dei due club. La formazione di Eindhoven ha vinto la Champions League nel ventesimo secolo, mentre la formazione scozzese ha un glorioso racconto calcistico alle spalle che trascende lo sport.

    Solamente una delle due potrà giocare i gironi di Champions e la mancata partecipazione di una sarà sicuramente vista come un grande rimpianto almeno fino al 2023/2024, in cui il torneo europeo cambierà modi, qualificazioni e numero di squadre.

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  • IoannidisGetty

    UN DECENNIO DOPO

    Nè Braga nè Panathinaikos hanno partecipato alla fase a gironi di Champions negli ultimi anni. Il club portoghese manca dalla competizione dal 2013, il club ellenico dal 2011. Stavolta non possono sbagliare, considerando l'arrivo ai playoff per sentire nuovamente risuonare la musichetta tanto amata.

    A soffrire maggiormente la lontananza dall'Europa è il Pana, che grazie alla vittoria in Coppa di Grecia si è guadagnato la qualificazione continentale per poter sognare i gironi di Champions: nel 2017 l'approdo a quelli di Europa League, in cui finirà se andrà avanti, invece, il Braga.

  • Dries Mertens of GalatasarayGetty Images

    SOPRAVVIVERE A ISTANBUL

    Il Galatasaray ha Mertens, Icardi, Zaha, Torreira e probabillmente lo stadio più caldo del pianeta. Dopo aver superato le varie fasi ed eliminazione diretta spera di poter giocare di nuovo i gironi della Champions League: è la favorita.

    Dall'altra parte c'è chi sogna di giocare i gruppi per la seconda volta, per la prima volta nel nuovo millennio. La formazione norvegese ha superato l'altra sorpresa del KI nell'ultimo turno eliminatorio playoff ed ora ha tutto da perdere: la differenza tra giocare i gironi di Champions e quelli di Europa League è indubbia, anche se comunque importante in termini di crescita, guadagni ed appeal internazionale.

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  • Young BoysGetty

    TUTTO APERTO

    Difficile trovare un doppio match più equilibrato nei playoff di quello tra Maccabi Haifa e Young Boys. Sia la formazione israeliane che quella svizzera hanno già avuto modo di partecipare alla Champions in tempi recenti e nessuna delle due appare favorita per la qualificazione ai gironi.

    Da una parte c'è un Chery in forma smagliante, reduce da una tripletta di assist nel match contro lo Slovan Bratislava, dall'altra parte lo Young ha la fiducia del grande percorso nell'ultimo quinquennio, con cinque titoli svizzeri consecutivi e due partecipazioni ai gironi di Champions.

    Insomma, entusiasmo contro esperienza.

  • AEKGetty

    L'ULTIMO MATCH

    La sfida di andata tra AEK e Dinamo Zagabria era stata rinviata per il noto fatto di cronaca che ha visto l'accoltellamento di un tifoso.

    Dopo il 2-1 per il team greco giocato quando sarebbe dovuto andare in scena il ritorno, la seconda sfida porterà l'ultima squadra ai playoff: avversaria sarà l'Anversa, riuscito a vincere il modo rocambolesco l'ultimo campionato belga guadagnandosi la qualificazione nella fase precedente ai gironi.

    Il campionato greco spera di avere due squadre nei gruppi, ma tutto è ancora aperto. La Dinamo Zagabria vorrebbe dimenticare l'eliminazione nell'ultima Champions (girone del Milan), mentre l'Anversa superare il gradino finale per entrare nell'Olimpo.

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