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Pioli Milan Serie AGetty

Un giovane detenuto fa una domanda a Pioli in conferenza: momento speciale dopo la visita in carcere

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Durante le festività natalizie, Stefano Pioli ha avuto modo di incontrare alcuni giovani detenuti tra i 14 e i 18 anni nel carcere minorile Cesare Beccaria, a Milano. Un momento che ha colpito il tecnico del Milan, tanto da permettere ad uno di loro di effettuare una domanda nella conferenza pre-Empoli.

Il ragazzo desidera diventare un giornalista e il suo sogno ha portato Pioli a permettere una domanda in conferenza stampa, così da dargli una mano in vista del suo futuro.

Il pensiero del giovane? Una domanda su come Pioli insegni ai suoi ragazzi in seguito ad una caduta, magari quella che caratterizza tanti coetanei in cerca di riscatto sociale, di una svolta nella propria vita.

  • IL MESSAGGIO DEL GIOVANE

    In sala stampa è stata letta la domande del giovane detenuto, così che Pioli potesse rispondegli a pochi giorni dall'incontro al Beccaria:

    "Ciao mister, è molto mello parlare ancora con lei. Qualche settimana fa abbiamo fatto tanti paragoni tra il calcio e la vita reale. Volevo chiedere come insegna ai ragazzi a rialzarsi dopo una caduta, c'è qualche segreto? Ps, ma quanto è forte Leao".

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  • LA RISPOSTA DI PIOLI

    Dopo aver sorriso per il post scriptum su Leao, Pioli ha ricordato il giorno passato al Beccaria:

    "Una bellissima esperienza anche per me. Cadere è abbastanza normale nello sport e nella vita. Per rialzarsi bisogna credere nelle proprie capacità e qualità, con il massimo dell'impegno per uscire dalle situazioni difficili".

    "Bisogna ascoltare le persone che ti vogliono bene, che non sono tante. Ma loro ti possono veramente aiutare a risalire".

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