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Osimhen LukakuGetty Images

Perché Osimhen non è ancora del PSG: cosa blocca la staffetta con Lukaku al Napoli

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La staffetta sembrava ormai essere pronta: Victor Osimhen verso Parigi e verso il PSG e al suo posto Romelu Lukaku, di nuovo in Italia ma questa volta al Napoli, dove ritroverebbe Antonio Conte con cui ha già fatto faville nel biennio comune all'Inter.

Tutto spiegato e rispiegato, tutto letto e riletto. Eppure, a poco più di un mese dalla conclusione della finestra di mercato estiva e a meno di un mese dall'inizio della Serie A, Osimhen è ancora del Napoli. E, di conseguenza, Lukaku è ancora del Chelsea. Una doppia operazione che rischia di essere più lunga e complicata del previsto, considerando le volontà dei due calciatori.

Ma che cosa blocca l'affare tra il Napoli e il PSG per Osimhen e quello tra gli azzurri e il Chelsea per Lukaku? A spiegarlo è stata L'Equipe, con tanto di dettagli.

  • COSA BLOCCA LA STAFFETTA

    Loic Tanzi, giornalista del quotidiano, ha parlato di "raffreddamento" della trattativa Osimhen-PSG. Aggiungendo che addirittura l'attaccante nigeriano avrebbe "parlato in privato della possibilità di restare a Napoli" e che "a tal proposito avrà un dialogo con Conte".

    A bloccare l'operazione, oltre a un accordo economico non semplice da trovare quando si parla di cifre a tre zeri, è un altro ostacolo: la difficoltà del PSG di far spazio in attacco a Osimhen.

    Kylian Mbappé se n'è andato a parametro zero, ma i parigini hanno intenzione di cedere un altro attaccante prima di operare l'affondo finale sull'ex Lille. Ma nessuno dei due prescelti, ovvero Gonçalo Ramos e Randal Kolo Muani, è al momento vicino all'addio.

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  • KOLO MUANI, NIENTE ATLETICO?

    Il nome più caldo degli scorsi giorni, in particolare, era quello di Kolo Muani. Reduce dagli Europei con la Francia, in cui ha segnato un... goal e mezzo tra ottavi di finale e semifinale, l'ex attaccante dell'Eintracht Francoforte sembrava ben avviato verso l'Atletico Madrid, ma la fumata bianca non si è ancora concretizzata.

    Anzi, l'Atletico ha virato deciso su Niclas Fullkrug: il centravanti del Borussia Dortmund è diventato la prima scelta degli spagnoli per il post Alvaro Morata, ceduto al Milan. Ed è un cambio di strategia che rischia di rallentare ulteriormente la staffetta nell'attacco del Napoli.

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  • LUKAKU ASPETTA

    E così, aspettano in due: Osimhen, che attende di capire se giocherà nel Napoli, nel PSG o chissà dove, ma anche Romelu Lukaku, per l'ennesima estate inserito dal Chelsea nella propria lista di esuberi.

    L'accordo tra il belga e il Napoli c'è già: triennale a 6 milioni più bonus, con tanto di corposo taglio all'ingaggio rispetto a quello che il Chelsea gli versa nel conto corrente ogni anno. I due club non hanno ancora trovato un'intesa, ma si lavora.

    Operazione parallela a quella sull'asse Napoli-Parigi. Operazione che, allo stesso modo, necessiterà di tempo per chiudersi.

  • LA PAZIENZA DI CONTE

    Di tutto questo aveva già parlato Antonio Conte qualche giorno fa, intervistato dalla Rai a proposito proprio dell'intreccio Osimhen-Lukaku:

    "La situazione era chiara, la sapevo, la conoscevo, tutto sta andando secondo ciò che era stabilito. Per me non è una sorpresa questo attendismo, affrontiamo tutte le situazioni nella giusta maniera perché prima abbiamo riallineato le idee e portato chiarezza, ora facciamo valutazioni in campo, chi rimane e chi è giusto vada altrove, poi ci saranno acquisti e cessioni. Non ci saranno problemi". 

    Una professione di pazienza che ha l'obiettivo di infondere tranquillità all'ambiente, al tifo e alla rosa stessa. Ma intanto, mentre Osimhen non è andato nemmeno in panchina contro il Mantova, il tempo inizia a stringere.

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